Nomine Csm: le rose di maggio

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Nomine Csm le rose di maggio

Nelle stanze del Palazzo dei Marescialli la bilancia della Giustizia sembra aver lasciato il posto al bilancino del farmacista.  Un bilancino che farà probabilmente fiorire a maggio le rose delle attese nuove nomine del Csm . Se Unità per la Costituzione, Area e Magistratura Indipendente  trovano l’accordo complessivo su Milano, Bologna e Firenze  il plenum decisivo per sbloccare l’empasse potrebbe essere quello dell’ 11 maggio.

Tanto che per spianare la strada all’intesa potrebbe essere rinviata la scelta, prevista nei giorni successivi al  1° maggio, del nuovo Avvocato Generale di Roma. Nomina che vede la candidatura del Sostituto Procuratore Generale della Cassazione Renato Finocchi Ghersi fortemente insidiata dal Procuratore di Pescara Federico De Siervo.

Complessivamente il bilanciamento  su Milano é rappresentato dagli assetti alla Procura di Bologna, alla Procura Generale di Firenze e alla Presidenza del Tribunale di Roma

Come in matematica al Consiglio Superiore della Magistratura, dove pure vengono sottolineate le 300 nomine completate in 18 mesi, i vertici delle Procure di Milano, Bologna e Firenze, vacanti dall’autunno scorso, hanno una valenza equivalente ai numeri primi. Cioè un ruolo giudiziario di primo piano, come quello dei  distretti di Roma, Palermo, Napoli, Torino, Genova, Venezia, Reggio Calabria e Bari.

Nomine Csm le rose di maggio

Ma la matematica del Csm è incentrata sulle componenti – vere e proprie correnti organizzate- della magistratura. Per descrivere l’ingorgo che da mesi determina il rinvio della scelta dei nuovi Procuratori di Milano, Bologna e del Procuratore Generale di Firenze, a Piazza Indipendenza circola l’amara e autoironica battuta che a Palazzo dei Marescialli stanno brevettando un’altra versione del cubo di Rubik.

Il nodo principale è quello della scelta del nuovo Procuratore Capo di Milano. Una scelta cardine resa difficile non solo dallo spessore e dall’esperienza dei  tre candidati prescelti dalla Commissione per gli incarichi direttivi, Greco con tre voti, Nobili e Melillo con uno a testa, ma soprattutto dalla spaccatura interna fra i 5 consiglieri di Unicost: Francesco Cananzi, Luca Palamara, Massimo Forciniti, Rosario Spina, Maria Rosaria San Giorgio.

Questi in dettaglio gli scenari attuali, che precedono un’eventuale accordo che potrebbe essere  ratificato dal  plenum della seconda settimana di Maggio:

Nomine Csm le rose di maggio

MILANO

  • Area fa quadrato sul Procuratore aggiunto Francesco Greco, più votato in commissione.
  • La maggioranza di Unicost, assieme ai due componenti di Mi e ai consiglieri laici, è risoluta a sostenere il Procuratore aggiunto Alfredo Nobili, molto gradito dai magistrati milanesi.
  • Per il Capo di Gabinetto del Ministro della Giustizia, Gianni Melillo, si prospetta la Direzione di un Dipartimento a via Arenula e la successiva candidatura alla Procura di Napoli, in scadenza fra poco più di un  anno.

FIRENZE

  • Area  è in apparente difficoltà perché sostiene ben 5 candidati Alfredo Morvillo, Teresa Principato, Grabriele Mazzotta, Federico Sorrentino e l’eventuale rientrante dalla mancata nomina all’ Avvocatura Generale di Roma Renato Finocchi Ghersi
  • Mi sostiene il Procuratore di Massa Carrara Aldo Giubilaro , ma potrebbe trovare un accordo su un ulteriore candidato.

BOLOGNA

  • Unicost e Mi sostengono l’attuale Procuratore di Trento Gimmy Amato.
  • Mi inoltre sponsorizza il Procuratore di Trapani, Marcello Viola e sarebbe pronta candidarlo come soluzione risolutiva in altri distretti.

ROMA

  • Fra le prime candidature per la Presidenza del Tribunale spiccano quelle di Francesco Monastero e di Umberto De Augustinus.

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