Nomine in progress……

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IL TRIS DI PATUELLI

ANTONIO PATUELLO PRESIDENTE ABI

ANTONIO PATUELLI PRESIDENTE ABI

Acclamato come garante e punto di riferimento del mondo bancario, Antonio Patuelli è stato designato all’unanimità alla Presidenza dell’Abi anche per il biennio 2016-2018.

Su indicazione dei grandi istituti di credito, il comitato esecutivo dell’associazione bancaria, al quale ha partecipato il ministro dello Sviluppo Federica Guidi, ha deciso infatti di confermare con largo anticipo il presidente Patuelli per un nuovo mandato, il terzo.

Esponente di primo piano del Partito Liberale durante le Segreterie Malagodi, Zanone e Altissimo,  parlamentare per due legislature, Sottosegretario alla Difesa nel Governo Ciampi, Vice Presidente dell’Abi dal 2002 al 212, Patuelli è arrivato al vertice dell’associazione bancaria nel gennaio 2013, dopo lo scandalo Mps che ha travolto l’ex presidente Giuseppe Mussari, il quale avrebbe dovuto rimanere in carica fino a luglio 2014.

Quel periodo quindi non è stato considerato come un mandato pieno e  Antonio Patuelli, che anche a febbraio dello scorso anno è stato proposto dal comitato esecutivo per acclamazione nel biennio 2014-2016, può quindi guidare l’associazione fino al 2018.

AGENZIA ENTRATE:CHI ESCE E CHI ENTRA

agenzie entrate nomine

Cambio al vertice dell’Agenzia delle Entrate. Il Comitato di gestione ha nominato alla Direzione centrale del Personale Margherita Maria Calabrò, in sostituzione di Girolamo Pastorello, che dall’1 novembre 2015 lascia l’Amministrazione.

La guida della Direzione centrale Tecnologie e Innovazione è stata conferita a Giuseppe Buobo. Si tratta della nuova struttura che ha il compito di presidiare il sistema informativo, gestire le banche dati e le infrastrutture, compresa la sicurezza informatica è stata.

Laureata in Giurisprudenza, Calabrò è dal 1987 nell’Amministrazione finanziaria. Classe 1972, Buono è laureato in Ingegneria elettronica. Dal 2004 dirigente senior manager nel settore privato,con esperienza pluriennale di responsabile di progetti e servizi nel settore dell’Information and Communication Technology (Ict).

PIRELLI IN GIALLO

Ren Janxin

Ren Janxin

Dopo la conclusione dell’Opa che ha dato ai cinesi la maggioranza della società, i rappresentanti di ChemChina hanno fatto ingresso nel consiglio di amministrazione del gruppo Pirelli.  Il cda ha cooptato cinque nuovi membri, tra cui Ren Janxin che e’ diventato presidente al posto di Marco Tronchetti Provera.

Tronchetti, che resta amministratore delegato, e’ stato nominato vice presidente esecutivo. Per ChemChina entrano in consiglio anche Yang Xingqiang, Wang Dan, Tao Haisu e Zhang Junfang; sostituiscono Anna Maria Artoni, Didier Casimiro, Ivan Glasenberg, Petr Lazarev e Igor Soglaev, che si erano dimessi il 14 ottobre.

Alberto Pirelli, che resta consigliere, si e’ dimesso dalla vice presidenza, mentre a Tronchetti il consiglio ha confermato l’attribuzione dei poteri per la gestione operativa di Pirelli, che gia’ gli erano stati delegati. Nel cda Pirelli, formato da 15 componenti, i cinque cinesi si aggiungono a Bai Xinping, gia’ presente, per un totale di sei.

Il consiglio ha anche proceduto a una rimodulazione dei comitati consiliari:

  • il Comitato per la remunerazione e’ composto da Ren Jianxin, Luigi Roth e Manuela Soffientini;
  • il Comitato controllo e corporate governance da Elisabetta Magistretti, Tao Haisu e Andrey   Kostin, tutti indipendenti;
  •  il Comitato nomine da Tronchetti, Ren Jianxin, Bai Xinping e Andrey Kostin;
  • il Comitato strategie da Tronchetti, Yang Xingqiang, Igor Sechin, Bai Xinping, Ze’ev Goldberg, Tao Haisu e Luigi Roth.
  • Il Comitato parti correlate, di nuova istituzione, e’ composto a Luigi Roth, Zhang JUnfang e Paolo Pietrogrande.
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