Sei togati di AreaDg, cinque per Unicost, quattro della rete ”Autogoverno Diffuso”-Md, quattro per Magistratura Indipendente e un ”seggio” all’ex sottosegretario alla Giustizia ed ex segretario di Magistratura Indipendente Cosimo Ferri candidatosi da indipendente. Questo l’assetto della componente togata che andrà a comporre il nuovo Consiglio Superiore della Magistratura.
L’ufficialità dei venti nuovi togati é arrivata in serata con la proclamazione degli eletti da parte della Commissione elettorale centrale presso la Corte di Cassazione dopo lo spoglio delle schede, arrivate da tutta Italia, andato avanti per due giorni. Rispetto ai dati ufficiosi Area da 7 passa a 6 seggi ed Unicost da 4 a 5 Consiglieri.
AreaDg porta in Consiglio sei consiglieri eletti come nella consiliatura attuale: Egle Pilla giudice in Cassazione, Eugenio Albamonte ex presidente dell’Anm e sostituto procuratore alla Direzione Antimafia e Antiterrorismo, Gianluca De Leo pubblico ministero in Sicilia, Chiara Gallo giudice al tribunale di sorveglianza di Roma, Ilaria Casu giudice a Bari e Roberto Arata presidente di sezione al tribunale di Milano entrato con il recupero proporzionale.
Cresce Unicost che porta a Palazzo Bachelet cinque consiglieri rispetto ai quattro attuali: Giuliano Caputo, sostituto procuratore presso la Procura di Napoli ed ex segretario generale dell’Anm, Valeria Ciampelli giudice del Tribunale di Roma, Piero Indinnimeo giudice della Corte di Appello di Salerno, Daniela Monaco Crea giudice del Tribunale di Catania e il giudice Filippo Di Todaro con il recupero proporzionale. 
Quattro consiglieri arriveranno a Palazzo Bachelet dalla rete di Autogoverno Diffuso e Magistratura Democratica: Giovanni Nardecchia sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione, Roberta Amadeo pm a Milano che entra con il recupero del ”miglior terzo” tra i magistrati requirenti, Pier Paolo Lanni giudice civile del Tribunale di Verona e il presidente della sezione civile del tribunale di Cassino Glauco Zaccardi tra i posti del recupero proporzionale.
Perde consiglieri invece Magistratura Indipendente che rispetto ai sette dell’attuale consiliatura ne elegge quattro. A pesare le candidature indipendenti e le fratture interne. A rappresentare Mi in Consiglio saranno Stefano Buccini sostituto procuratore a Venezia, Maria Ilaria Romano presidente della I Sezione Civile del Tribunale di Benevento, Ernesta Occhiuto giudice in Corte di Appello a Milano e Maria Tiziana Balduini presidente della sesta sezione civile del Tribunale di Roma eletta con il recupero proporzionale. E proprio grazie al recupero proporzionale del collegio unico nazionale virtuale, che ha assegnato cinque posti, torna al CSM Cosimo Ferri, il nome che ha fatto più rumore in questi mesi con la sua candidatura da ”indipendente”.

