I trentuno anni trascorsi dal tragico incidente di Imola in cui perse la vita Ayrton Senna non hanno scalfito il mito del pilota brasiliano pluri campione del mondo di automobilismo.
Rimarrà aperta a Siculiana, in provincia di Agrigento sino al gennaio 2026 la mostra battezzata A.S.T.R.O dedicata al tre volte campione del mondo di Formula 1 che morì nel 1994 durante il GP di San Marino.
Il pilota aveva trisavoli siciliani, i Magro. La madre del pilota brasiliano discendeva infatti da una famiglia di Siculiana, che oggi conta 4150 abitanti. Un comune che è stato spesso utilizzato come set cinematografico per film di successo come “Cadaveri eccellenti” di Francesco Rosi, e “Sedotta e abbandonata” di Pietro Germi.
La mostra é stata inaugurata il 23 novembre 2024 presso l’antica Torre dell’Orologio in piazza Umberto I ed é inserita fra gli eventi di Agrigento Capitale della Cultura 2025 e patrocinata dalla Regione Siciliana, in collaborazione con la TAS Torsida Ayrton Senna di Imola.
L’ importante contributo dello scultore Alessandro Rasponi e l’allestimento curato dagli architetti Francesco Ferla e Salvatore Nigrelli hanno trasformato lo spazio espositivo in una mostra museo in grado di coinvolgere i visitatori nella storia di Senna.
Soprannominato Magic e considerato uno dei più grandi piloti di F1 di tutti i tempi, il brasiliano Ayrton Senna era un campione completo: dalla messa a punto della vettura alla gestione delle gomme.
Dal 1989 al 2006 vantava il record di pole position e dal 1989 al 1993 quello di 6 successi nel GP Montecarlo e di 41 GP vinti in carriera iniziata nel 1984 con la Toleman.
Quella di Siculiana non è la sola mostra dedicata a Senna in Italia. Ad Imola é stata molto apprezzata la mostra fotografica “Magic Ayrton Senna/1994-2024” allestita nel Museo di San Domenico a Palazzo Tozzoni con un percorso di 94 immagini in bianco e nero uscite dagli zoom dei fotografi Angelo Orsi, fotoreporter di Autosprint e di Mirco Lazzari.
Anche a Torino presso il Museo dell’Automobile, é stata dedicata una mostra al pilota brasiliano battezzata “Senna forever” che ha approfondito la storia sportiva del campione e quella privata, dalle esperienze sui kart alla Formula 1.
La rassegna era arricchita dalle vetture più significative del brasiliano, dalla prima Formula Ford all’ultima Williams, e dalla raccolta delle tute da corsa e dei caschi nonché dalla più ampia selezione di quanto pubblicato e trasmesso su Senna. In particolare le immagini spettacolari dei filmati in Super8 e le foto di Angelo Orsi, Ercole Colombo, Keith Sutton, Bernard Assett, Rainer Schlegelmilch.