by Vincenzo Bajardi
Sinner & Antonelli, domenica di gloria per lo sport italiano. Ancora un acuto del 19 enne pilota bolognese che con la Mercedes vince per la terza volta consecutiva anche nel GP USA, a Miami.
In 1h34″59 ha resistito ai massicci attacchi di Norris con la McLaren affermandosi con pieno merito con un vantaggio di 03″264. I due hanno dato vita ad un finale emozionante.

Terzo a 27″092 Piastri con l’altra McLaren, quarto un ammirevole Russell su un ottimo Verstappen (Red Bulls) a 24″37, quindi Leclerc ed Hamilton con le due Ferrari, poi Colapinto, Sainz, Albon, Bearman, Bortoleto, Ocon, Lindblad.

PRONTI VIA – Dopo una pausa di 5 settimane sono cinquantasette i giri da percorrere nel GP USA, quarto appuntamento della stagione, su una pista, quella di Miami, lunga 5,412 km sul circuito cittadino costruito attorno all’Hard Rock Stadium. Caos al via con Antonelli (autore della pole) e Verstappen (in testacoda) che si toccano: ha la peggio l’olandese.
Scatta al comando Leclerc con la Ferrari in vantaggio di 01″195 su Antonelli (Mercedes), Norris (McLaren), Russell (Mercedes), Piastri (McLaren), Colapinto, Hamilton, Lawson e Verstappen.

Al quinto giro Antonelli aggira Leclerc ma quest’ultimo lo risupera. Hadjar finisce sul muro e Gasly sbalzato da
Lawson va fuori pista (entrambi fuori gara insieme ad Hulkenberg e Lawson), safety car in azione.





