


Tra vivere, sopravvivere ed esistere, la scrittrice Rosanna Badalamenti sembra teorizzare l’esistenza della felicità inconsapevole. Come se ad alcuni, per essere felici mancasse soltanto la felicità. La realtà presenta invece una infinita molteplicità di situazioni e condizioni. A cominciare dalla constatazione che, d’accordo, la felicità può essere dietro l’angolo, ma l’esistenza di molte persone si può raffigurare come un cerchio senza angoli. L’ottimismo della riflessione induce, più semplicemente, a definire la felicità come quella sensazione che si prova quando si cercano affannosamente delle chiavi ed improvvisamente le si ritrova nella tasca sbagliata…