Chi mai ha amato che non abbia amato al primo sguardo ?
Cuore & Batticuore
Rubrica settimanale di posta storie di vita e vicende vissute

by Letizia Cherubino
Oggi una ragazza mi ha scritto un messaggio che mi ha fatto molta tenerezza: “Chissà quanto ti ha aiutato, nei rapporti d’amore, saper usare così bene la parole!?”.
Ho sorriso. Ho sorriso perché la verità è che non mi è servito a niente, anzi… spesso ha complicato di gran lunga le cose.
Esprimere emozioni e sentimenti alla “mia maniera”, senza filtri e intingendo la penna nel cuore, spaventa parecchi uomini e fa sentire come se quello che provi è esagerato e complicato da gestire.
Sottolineo anche che, un buon numero di uomini importanti per me, nemmeno l’hanno letto uno dei miei libri, per tanti motivi sospesi tra gusti personali e troppa familiarità.
Ma se “scriver d’amore” mi é servito poco in amore, é servito tanto a me concedendomi l’opportunità di essere VERA e di regalare ai sentimenti quel posto d’onore che continuano ad avere nella mia Vita.
A meno che non si scriva di getto, comunicare attraverso la scrittura consente non solo una riflessione sugli argomenti e la possibilità di scegliere con attenzione le parole, ma anche la capacità riesaminare il testo e decidere in che misura farlo coincidere con proprio pensiero. Sono le emozioni, la profondità dei sentimenti e la capacità di esprimersi a caratterizzare, invece, in maniera decisiva le parole pronunciate. Non tutti i bravi scrittori sono altrettanto incisivi comunicatori, soprattutto in pubblico. In tema d’amore, poi, le emozioni tagliano gambe e strozzano le parole in gola. Dicono tutto e raggiungono l’anima e il cuore soltanto gli sguardi. Gli occhi sintetizzano migliaia di pagine scritte. Alcune tristi, altre colorate da sogni e speranze. La voce dell’amore è quella degli occhi. ”Chi mai ha amato, che non abbia amato al primo sguardo?“ é uno dei versi più sfruttati di William Shakespeare.