by Vincenzo Bajardi
Dopo dieci pole position firmate Mercedes nell’ undicesimo appuntamento della stagione del Mondiale di F1, il Gp Ungheria, sul circuito Hungaroring a Budapest è arrivato l’acuto del britannico Lando Norris con la McLaren in 1’17″207 (alla diciassettesima pole in carriera).
Ha preceduto le due Ferrari di un super Hamilton (1’17″219, staccato di 12 millesimi) e di Leclerc (1.17″445).
Quarto Antonelli con la Mercedes (1’17″489), poi Piastri (McLaren, 1’17″685) che chiude la top 5, quindi Verstappen (Red Bull, 1’17″725), Russell (Mercedes, 1’17″760), Hadjar (Red Bull, 1’17″856), Lindblad (Racing Bulls, 1’18″281), Hulkenberg (Audi, 1’17″686).
Seguono Lawson, Gasly, Colapinto, Bortoleto, Ocon, Alonso, Bearman, Sainz, Albon, Stroll, Bottas e Perez.
I commissari Fia ,dopo aver ascoltato Hamilton hanno però inflitto una penalità di tre posizioni in griglia al pilota della Ferrari per impeding su Piastri in curva 1 e così scatterà il pilota inglese parità dalla quinta posizione.
Poi Leclerc con l’altra Ferrari, pilota che sale in seconda posizione con l’altra Ferrari. Quindi Antonelli (Mercedes) anche lui sotto investigazione per bandiera gialla provocata da Verstappen, ma che dovrebbe rimanere comunque quarto, quindi Piastri (McLaren).
Si avvierà sesto Verstappen (Red Bull) seguito da Russell (Mercedes) che si è piantato nel finale quindi Hadjar, Lindblad, Hulkenberg. Mentre Alonso con l’Aston Martin scatterà sedicesimo.

LIBERE – Norris il più veloce con la McLaren nella terza ed ultima sessione di prove libere con il tempo di 1’17″939 grazie ad un pacchetto di aggiornamenti. Segue Hamilton a + 0.117 con la
Ferrari. La Mercedes resiste con Antonelli terzo a poco più di un decimo, poi Leclerc. Le Rosse avevano dominato le prime due sessioni di prove libere con Hamilton in 1’18″729 sulla pista dove aveva dominato in carriera otto volte, secondo Leclerc con un ritardo di un decimo e mezzo, terzo Norris a mezzo secondo da Hamilton quindi Verstappen con la Red Bull, Russell con la Mercedes con un secondo di distacco, solo tredicesimo Antonelli con un ritardo di 2″ dalla vetta. Bene l’altra Red Bull quella di Hadjar, sesto su Lawson e su Piastri, poi Hulkenberg, Lindblad e Bortoleto.






