Primi contraccolpi dell’esito del Referendum che ha nettamente bocciato la riforma costituzionale della giustizia varata dal Governo.
Dopo le il passo indietro del sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, si è dimessa anche il capo di gabinetto del ministero della Giustizia, Giusi Bartolozzi.

La decisione ufficializzata dopo un colloquio con il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, negli uffici di via Arenula, dove era stato convocato anche il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, anche lui dimissionario
Inquisita per la vicenda del generale libico Almastri, accusato di crimini contro l’umanità, la cui liberazione ha scatenato un caso politico e giudiziario internazionale, Bartolozzi é finita al centro di roventi polemiche per alcune affermazioni televisive contro la magistratura fatte al culmine della campagna referendaria.

Il passo indietro del Sottosegretario é arrivato all’indomani dell’esito del referendum e dopo giorni di polemiche per le notizie di stampa sul caso della quota, poi ceduta, in una società intestata alla figlia 18enne di Mauro Caroccia. Ritenuto prestanome e favoreggiatore del boss Michele Senese, Caroccia, sta scontando una condanna definitiva a quattro anni per intestazione fittizia di beni con l’aggravante mafiosa.

