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La Nato e la guerra dei deliri: Mojtaba Khamenei contro tutti i leader occidentali

Nuova alba di bombe sull’Iran. Una domenica di guerra scattata dopo l’ennesimo attacco dei pasdaran contro una nave portacontainer nello Stretto di Hormuz.La guerra dei deliri: Mojtaba Khamenei mette nel mirino Trump e i leader occidentali

Attacco che ha provocato l’incendio della nave ed ha costretto l’equipaggio ad abbandonarla. “Le forze americane sono intervenute dopo che le Guardie Rivoluzionarie hanno attaccato in modo sfacciato la GFS Galaxy battente bandiera cipriota”, ha specificato il Comando Centrale degli Stati Uniti, che sovrintende alle operazioni militari di Washington in Medio Oriente, che ha specificato di aver bombardato e colpito in territorio iraniano 140  fra siti missilistici e di droni, mezzi navali, depositi di munizioni, reti di comunicazione e postazioni di sorveglianza costiera.

Una fiammata bellica seguita al delirante manifesto di vendetta contro Trump, Netanyahu e tutti i leader occidentali – fra i quali la Premier Giorgia meloni –  lanciato dalla nuova Guida Suprema Mojtaba Khamenei, ferito, sfregiato, azzoppato, ma miracolosamente sopravvissuto al bombardamento israelo americano del 28 febbraio che ha ucciso il padre Alì e quasi tutti i familiari.La guerra dei deliri: Mojtaba Khamenei mette nel mirino Trump e i leader occidentali

Un’ incitazione tribale alla vendetta che mobilita tutti i fondamentalisti e i lupi solitari islamici del mondo. Un manifesto di minaccia incombente, con tanto di foto dei leader nel mirino,  preceduta dalle altrettanto farneticanti minacce di Trump di cancellare l’Iran dalla faccia della terra, seguite fino all’altro ieri dall’annuncio del tycoon dei “mille e poi ancora altri mille missili puntati contro la Repubblica islamica”.

Un confronto apparentemente parossistico propagandistico da parte Majtaba Khamenei, che invece il Presidente americano concretizza con continui bombardamenti che devastano l’Iran, costringendolo a avviare trattative per un accordo di pace.La guerra dei deliri: Mojtaba Khamenei mette nel mirino Trump e i leader occidentali

Trattative con le quali gli iraniani puntano a guadagnare tempo e a proseguire nei bunker sotterranei il programma nucleare e a riprendere in grande stile la produzioni di missili e droni. Ma pur con questa evidente riserva mentale, i negoziati sono invisi ai pasdaran, la parte più oltranzista del regime degli ayatollah che, sulla pelle del popolo iraniano, intenderebbero proseguire le ostilità.

L’evidente contrasto all’interno del regime fra trattativisti e guerrafondai ha determinato l’adozione speculare da parte dell’Amministrazione americana della cosiddetta dottrina  pace e bombe: negoziati e bombardamenti.

Washington cioè tiene aperto il canale delle trattative, ma risponde con raffiche di bombardamenti sempre più pesanti ad ogni attacco dei pasdaran.  I quali, come anche questa volta, replicano lanciando missili e droni contro le basi Usa in Giordania, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrein e Kuwait.La guerra dei deliri: Mojtaba Khamenei mette nel mirino Trump e i leader occidentali

Il nuovo fuoco incrociato domenicale nel Golfo Persico arriva tuttavia dopo il violento manifesto di Mojtaba Khamenei che giura di vendicarsi, incita alla vendetta i fondamentalisti islamici di tutto il mondo e fa temere che a Teheran abbia preso definitivamente il sopravvento l’ala più radicale del regime.

“Per gli Stati Uniti” – scrive il Wall Street Journal –  “neutralizzare la presa dell’Iran sullo Stretto di Hormuz é fondamentale per costringere Teheran ad assumere una posizione più flessibile sulle questioni su cui gli Usa vogliono concentrarsi nei colloqui, soprattutto la limitazione del futuro programma nucleare iraniano.”

Il mancato controllo e il persistente blocco dello stretto, una delle questioni centrali, tra le numerose rimaste irrisolte nell’accordo provvisorio fra americani e iraniani, allarma non poco i mercati internazionali e torna a condizionare pesantemente l’economia mondiale.

Allarme che sta facendo riflettere le capitali europee sul fatto che la plateale circostanza delle gravi minacce rivolte ai leader dei paesi Nato possa fare scattare l’articolo cinque dell’alleanza atlantica, ovvero l’intervento comune a difesa di una nazione attaccata. Un attacco che riguarda la Nato al completo. La guerra dei deliri: Mojtaba Khamenei mette nel mirino Trump e i leader occidentali

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Gianfranco D'Anna
Gianfranco D'Anna
Fondatore e Direttore di zerozeronews.it Editorialista di Italpress. Già Condirettore dei Giornali Radio Rai, Capo Redattore Esteri e inviato di guerra al Tg2, inviato antimafia per Tg1 e Rai Palermo al maxiprocesso a cosa nostra. Ha fatto parte delle redazioni di “Viaggio attorno all’uomo” di Sergio Zavoli ed “Il Fatto” di Enzo Biagi. Vincitore nel 2007 del Premio Saint Vincent di giornalismo per il programma “Pianeta Dimenticato” di Radio1.
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