Sfumature che trasformano la vita in dramma o in poesia
Cuore & Batticuore
Rubrica settimanale di posta storie di vita e vicende vissute

by Letizia Cherubino*
Ieri sera ho rivisto il film “I ponti di Madison County”. Al di là della splendida interpretazione di due mostri sacri, Clint Eastwood e Meryl Streep, é proprio la sceneggiatura/storia che mi affascina sempre.
Prima di tutto la trama che riassumo in maniera sintetica: una DONNA tradisce il BRAVO marito per un’avventura di qualche giorno con un affascinante fotografo.
L’amore divampa e travolge ma, al momento di scegliere, la donna resta con il marito, rimpiangendo per tutta la vita un amore vissuto a metà.
Premessa: in questa vicenda é la donna che tradisce, scardinando il luogo comune dell’uomo traditore.
Questa donna – stanca di una vita monotona e di una relazione abitudinaria – rinasce e si riscopre nel momento in cui entra nella sua vita un uomo capace di… vederla.
Il pubblico applaude e, nella maggioranza dei casi, è dalla sua parte. Leggete bene: dalla parte della moglie che tradisce, con in più (siate sinceri!) il dispiacere che lei, alla fine, non scelga l’aitante Clint.
Tutti i personaggi della storia hanno il proprio valore, le proprie ragioni, il proprio vissuto, la propria contraddittoria storia.
Questa é la meraviglia di questo film: nessun colpevole, più che bianco e nero… sfumature.
In base al punto di vista da cui si guarda – immedesimandosi in ogni singolo personaggio, figli compresi – ci si rende conto di come ognuno abbia mille e più ragioni per come si comporta e nessuno é Santo e ognuno ha il suo carico di dolore, di rimpianti, di sofferenza.
Questo film insegna a chi ha il vizio di giudicare che, prima di puntare il dito, é meglio conoscere la storia che c’è dietro.
Nei film, come nella vita, potrebbe accadere di trovarci ad “applaudire” chi – senza un giusto approccio critico – avremmo semplicemente condannato.
Alzi la mano, afferma in sostanza la scrittrice Letizia Cherubino, la donna che non ha sognato in fondo al cuore la fuga con altri uomini. Storicamente, nell’infinito e irrisolto dibattito sul niente di ciò che appare é come sembra, nessun altro tema é più controverso di quello delle passioni parallele, degli amori e delle relazioni extraconiugali, tanto delle mogli quanto dei mariti. La variabile culturale dei rapporti umani, l’emancipazione femminile e la ancora stentata ma continua evoluzione della società verso l’effettiva uguaglianza dei sessi, oltre a prospettare pari dignità determina analoghe opportunità alle donne. Sfumature ? Tutt’altro, anche se non unanimemente accettate e riconosciute a livello di opinione pubblica, nell’ambito della quale prevale il paradosso dell’ipocrisia. Esattamente lo strano paradosso additato da Fabrizio Caramagna per cui essere semplici, riconoscendo le proprie latenti fughe in avanti, é tremendamente complicato mentre essere complicati é estremamente semplice.
*Letizia Cherubino scrittrice autrice di numerosi romanzi e saggi di successo si definisce così:” Amo non mettere filtri a quello che l’anima mi suggerisce e adoro far nascere emozioni con le parole, far tremare i miei lettori, regalando loro ciò che spesso ci vergogniamo a esternare: la voce del cuore. Io sono solo un tramite e cerco di farlo senza risparmiarmi, senza giudizio e senza ipocrisia. Credo che sia un po’ questo il senso del mio scrivere. E se vi trovate qui…beh…Benvenuti a casa!”