Con una straordinaria rimonta, a 81 anni, Inácio Lula da Silva ha trionfato ed é stato rieletto presidente del Brasile col 51,7% , distanziando di oltre 5 milioni di voti il trumpiano Flavio Bolsonaro, fermatosi al 48,2%.
“Il popolo brasiliano ei giovani si sono battuti a difesa della nostra democrazia. Questo Paese non accetta di essere il cortile di nessuno”, le prime parole di Lula che governerà il Brasile per la quarta volta.
“Extraordinária recuperação para uma vitória impossível”, straordinaria rimonta per una vittoria impossibile, titolano i media brasiliani, mentre Bolsonaro contesta l’esito elettorale e chiede l’annullamento del voto.
Al primo turno del 4 ottobre il candidato delle destra trumpiana aveva ottenuto il 48,99% dei voti, mentre Lula si era fermato al 45,16 %.
Oltre alla imponente mobilitazione popolare é stata determinante la decisione del Supremo Tribunal Federal di prolungare di due ore l’apertura dei seggi non ancora chiusi per consentire alle lunghe code di folla di votare.
Prolungamento dell’orario che é la motivazione della richiesta di annullamento delle elezioni presentata allo stesso Supremo Tribunal Federal, la corte suprema brasiliana, da Flavio Bolsonaro, figlio dell’ex Presidente Jair che sta scontando una condanna a 27 anni di carcere per aver tentato un colpo di stato.

Una posizione surrettiziamente golpista quella di Bolsonaro figlio, che al momento appare isolata perché i Presidenti della Camera dei deputati e del Senato del Brasile , Hugo Motta e David Alcolumbre hanno riconosciuto e ratificato la vittoria di Luiz Inacio Lula da Silva alle elezioni presidenziali e lanciato un appello all’unità e alla riconciliazione nel Paese dopo una accesissima e aspra campagna elettorale .
Un trionfo storico, quello Lula, evidenziato dalla constatazione che mai un candidato aveva conquistato oltre 64 milioni di voti, che rappresenta un forte segnale forte a pochi giorni dal voto di midterm. Un’affermazione popolare che ferma l’avanzata, sinora inarrestabile, della destra trumpiana in America Latina.



