Negoziati e bombardamenti, Donald Trump cambia strategia e annuncia: “Ci sono mille missili pronti al lancio contro la Repubblica Islamica dell’Iran, seguiti immediatamente da altre migliaia di missili, qualora il governo iraniano mettesse in atto la sua minaccia, annunciata a tutto il mondo, di assassinare, o tentare di assassinare, il Presidente degli Stati Uniti d’America, cioè io”. E sulla sulla sua piattaforma Truth Social ha aggiunto: “Ho dato l’ordine, e l’esercito statunitense è pronto, disposto e in grado, per un anno, prorogabile, di annientare e distruggere completamente l’Iran”.

Vanagloria propagandistica o meno, il Presidente americano ha reagito con estrema durezza al perentorio ordine di ucciderlo diramato dal regime iraniano ai fondamentalisti islamici di tutto il mondo, ma ha contemporaneamente reso noto di essere disponibile a riprendere e proseguire i negoziati di pace con l’Iran. A condizione che Teheran dichiari pubblicamente che cesserà qualsiasi attacco nello Stretto di Hormuz e che consegnerà tutte le scorte di uranio arricchito nascoste nei bunker sotterranei.
Washington ha affermato che l’ultima ondata di bombardamenti é stata la risposta agli attacchi dei pasdaran contro navi mercantili che nello Stretto di Hormuz. I raid americani hanno colpito anche l’isola di Kharg, il centro nevralgico attraverso il quale viene esportato circa il 90% del petrolio iraniano.
“Quello a cui assistiamo, é la lotta di potere interna all’Iran che si svolge in tempo reale. Abbiamo molte opzioni a disposizione se i falchi dovessero prevalere”, hanno affermato fonti del Pentagono.
Secondo il Wall Street Journal, che ha rivelato la pianificazione da parte del governo iraniano dell’assassinio di Trump, “la Casa Bianca ritiene che un accordo sul nucleare con l’Iran stia diventando sempre più improbabile”.
Il quotidiano finanziario internazionale ha pubblicato in proposito una nuova dichiarazione di Trump: “Violano l’accordo ogni giorno, mentono, imbrogliano, uccidono persone” – ha detto il Presidente – “non costruiranno mai un’arma nucleare in base al nostro accordo, ma non so se ci sarà mai un accordo”.



