Il Partito liberale del senatore Flavio Bolsonaro ha riconosciuto ufficialmente la rielezione del Presidente Luiz Inacio Lula da Silva, mentre il candidato sconfitto continua a contestare il risultato.
Luiz Inacio Lula da Silva
“Riconosciamo il risultato presidenziale proclamato dal Tribunale superiore elettorale, ma riteniamo che le questioni sollevate debbano essere adeguatamente chiarite, in un dibattito politico equilibrato e democratico”, si legge nella nota firmata dal presidente del partito, Valdemar Costa Neto.
Flavio Bolsonaro ha invece annunciato in un video che insisterà a chiedere la revoca dell’elezione di Lula per abuso di potere politico. “Chiederò la revoca dell’elezione di Lula per tutti gli abusi che ha commesso. La legge deve valere per tutti”, ha detto il senatore clamorosamente sconfitto dalla rimonta a furor di popolo del Presidente.
Flavio Bolsonaro e il Presidente Lula
Prima del Partito Liberale avevano riconosciuto la vittoria di Lula anche Uniao Brasil, Republicanos e Podemos, partiti di centrodestra che avevano sostenuto Flavio Bolsonaro al ballottaggio, e soprattutto i Presidenti del Senato, Davi Alcolumbre, e della Camera, Hugo Motta.
Oltre a Europa, Canada e paesi occidentali, si sono congratulati con Lula , tra gli altri, i governi conservatori di Cile, Perù e Colombia.
Gli Stati Uniti al contrario non hanno ancora riconosciuto il risultato, e il presidente Donald Trump ha dichiarato che l’elezione in Brasile “é sembrata truccata”.
Per il tycoon, ritengono gli esperti di strategie politiche, i contraccolpi nell’opinione pubblica americana dell’effetto Lula sulle elezioni di midterm si preannunciano tutti pesantemente negativi.