Il Detroit Auto Show 2026 apre i battenti dal 17 al 25 gennaio: si svolgerà a Huntington Place, in passato noto come Cobo Center con un temperatura che si aggira sui meno 9 gradi.
Alla vigilia del salone un’intera sezione é stata dedicata alla stampa internazionale, con presentazioni tecniche delle varie novità, in particolare Ford, General Motors con interventi sulla mobilità sostenibile, sull’elettrificazione, sulle strategie dei vari brand, sui modelli sportivi, sul futuro dei trasporti, sulla sicurezza stradale e sull’assicurazione auto.
Nel corso della rassegna saranno annunciati i vincitori del North American Car, Truck and Utility Vehicle of the Year Awards e ci saranno le consegne degli EyesOn Design Awards, riconoscimento che prevede una certa vittoria del Made in Italy nella sezione Best Production Car in quanto le tre finaliste sono Alfa Romeo 33 Stradale, Ferrari Amalfi e Ferrari F80.
FORD – Luci accese sulla Formula 1 con una nuova livrea e presentazione ufficiale della partnership con Red Bull e Visa Cash App Racing Bulls, probabile alzata di veli su una vettura da corsa by Ford Racing. Ampia alleanza poi con Volkswagen iniziata nel 2022. Il brand presenterà poi la nuova gamma di 4×4 con un motore 4 cilindri in linea turbocompresso da 2.3 litri. Fari accesi poi su una decina di fuoristrada Bronco ed F-150 ed il Bronco RTR. Ad illustrare le novità il CEO Jim Farley.
STELLANTIS – A presentare la strategia per il mercato Usa é Antonio Filosa, il nuovo CEO del Gruppo. Il manager italo-brasiliano è intenzionato ad offrire vetture affidabili e solide intorno ai 30 mila dollari. Stellantis esporrà un gamma su misura per il cliente Usa, dalla Jeep Cherokee 2026 (che festeggia l’85° anniversario), ai pick up Ram 1500 con il motore Hemi V8 da 5,7 litri, al Ram 1500 SRT TRX 2027, al Ram 2500 Power Wagon 2027 con propulsore Cummins Turbo Diesel. E poi ancora Dogde Charger R/T da 420 cv, Dodge Charger Daytona da 670 cv ed il Durango SRT Jailbreak Hemi. Poi ancora la Fiat 500e Giorgio Armani e l’Alfa Romeo Tonale 2026. Il Gruppo Stellantis investirà 13 miliardi di dollari negli Usa per lanciare sul mercato cinque nuovi modelli con una forza lavoro di 5.100 nuovi posti di lavoro.
Poichè Chrysler (fondata da Walter Chrysler nel 1925 a Highland Park, un sobborgo di Detroit) dal 16 gennaio 2021 é parte di Stellantis si vedrà la Pacifica Grizzly Peak Concept. Con la fondazione della Chrysler-Europe gran parte delle auto prodotte da Simca e Talbot furono griffate Chrysler. Nell’86 i marchio in collaborazione con la Maserati lanciò la Turbo Convertibile. Nel ’98 Chrysler Group fu rilevato da Daimler Benz. Nel 2009 Chrysler Group entra a far parte di Fiat Group.
GENERAL MOTORS – Mary Barra, dinamica presidente del CDA e A.D. proporrà attraverso i suoi marchi importanti come Chevrolet (Camaro, Corvette, Trax), GMC (Sierra, Canyon, Acadia), Buick (Enclave, Envision) e Cadillac (Lyriq) una vasta gamma di auto, Suv, veicoli elettrici come l’Hummer EV e camion dalla Corvette alla Sierra, allo Yukon, alla Tahoe. In evidenza i modelli della sua collezione Stars & Steel Limited. La serie comprende versioni speciali di Corvette, Colorado, Silverado 1500, Silverado HD e Silverado EV.
Riflettori poi accesi sul Mobility Global Forum. Come ha anticipato la numero uno Barra, la futura generazione di Chevvy Silverado e GMC Sierra saranno esposte in febbraio al Salone di Chicago.
EXTRA LUSSO – Annunciate vetture super chic in rappresentanza di 13 marchi a cominciare da Aston Martin.