Nulla sarà più Come prima nel panorama ormai vetusto, ma pur sempre glorioso, della canzone italiana del dopoguerra senza Tony Dallara.
Soprannominato il principe degli urlatori, la sua é stata una delle voci più potenti e caratteristiche che rivoluzionò la tradizionale e compassata scena musicale della fine degli anni ’50 con il suo stile inconfondibile, capace di unire grinta e romanticismo.

Dallara fu uno dei primi interpreti a portare nel canto italiano l’energia del rhythm and blues americano, influenzando intere generazioni di artisti.
Indimenticabile l’incipit possente, nel 1957 di “Come prima”’, brano che divenne un fenomenale successo nazionale e internazionale, con milioni di copie vendute che aprirono le porte al mito di Dallara.
Seguirono altri evergreen come ‘Ti diro”, ‘Bambina bambina’, ‘Ghiaccio bollente’, ‘La mezza luna’ e ‘Leda’, canzoni che contribuirono ad accompagnare con un romanticismo strappalacrime l’emancipazione della musica leggera.



