Le forze speciali americane hanno tratto in salvo sul territorio iraniano il secondo componente dell’equipaggio dell’F-15E abbattuto venerdì. Si tratta di un Colonnello dell’U.S. Air Force, addetto ai sistemi d’arma dell’aereo.
Sia il pilota, recuperato venerdì dopo l’abbattimento dell’F15, sia l’ufficiale addetto ai sistemi d’arma sono riusciti a stabilire un contatto tramite i propri sistemi di comunicazione subito dopo essersi catapultati fuori dal cacciabombardiere.
Caccia Bombardiere F15
L’operazione é stata condotta da un’unità di comando specializzata, supportata da un massiccio dispositivo di copertura aerea, e tutte le forze coinvolte hanno lasciato indenni il territorio iraniano.
Sono trascorse oltre 36 ore prima che fosse possibile localizzare e trarre in salvo il secondo componente dell’equipaggio.
Le forze speciali Usa sono state dispiegate sul terreno in Iran fin da venerdì, nell’ambito della missione di ricerca e salvataggio. Nella serata di ieri il militare disperso, rimasto lievemente ferito, é stato localizzato ed è scattata l’operazione di salvataggio: contestualmente, i pasdaran hanno inviato proprie forze nella regione nel tentativo di ostacolare l’intervento. I caccia dell’Aeronautica statunitense hanno condotto attacchi contro le forze iraniane per impedire loro di raggiungere l’area interessata.
Durante la precedente operazione di salvataggio del pilota, la contraerea iraniana ha colpito, danneggiandolo, un elicottero Blackhawk che partecipava alla missione. I membri dell’equipaggio hanno riportato ferite, ma l’elicottero é riuscito a proseguire il volo.
La provincia iraniana dove è stato recuperato il secondo pilota del cacciabombardiere Usa abbattuto venerdì
L’abbattimento dell’F-15E ha rappresentato uno scenario da incubo per le forze armate statunitensi, con il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc) che, nelle ultime 36 ore, ha ingaggiato una corsa contro il tempo per localizzare l’ufficiale disperso nel sudovest dell’Iran.” Lo abbiano trovato, sano e salvo.
NON LASCEREMO MAI INDIETRO UN GUERRIERO AMERICANO!” ha scritto sui social Donald Trump, con la parte finale tutta in maiuscolo. La Casa Bianca ha reso noto che il Presidente ed i componenti di alto livello del suo staff hanno seguito via satellite dalla situation room le operazioni di salvataggio.