“Dacci oggi il nostro Trump quotidiano” recita la stampa mondiale nei giorni di magra per le notizie sulla guerra in Medio Oriente e la conseguente crisi energetica-economica. E il tycoon non solo non si fa pregare, ma straripa e straparla.

Il diario delle sbroccate presidenziali si apre con la cinica affermazione che la guerra all’Iran rappresenta per gli Stati Uniti una “piccola deviazione”. “Dovevamo farlo”, ha specificato incurante delle migliaia di vittime provocate dalla piccola deviazione.
Poi ha parlato delle trattative con Teheran e dell’accordo che potrebbe essere raggiunto, o forse no. “Non abbiamo ancora chiuso. Forse non ci riusciremo”, ha aggiunto. A seguire i penultimi attacchi personali. Per il quinto ed il terzo giorno consecutivo Trump é tornato ad attaccare rispettivamente Papa Leone XIV e l’Italia.



