Atmosfera da epopea imperiale delle due massime potenze mondiali, alla Casa Bianca per la cena di stato che ha rappresentato più del colloquio diretto fra Donald Trump e Xi Jimping la reale portata del vertice fra Stati Uniti e Cina.

Come sempre nella storia, il tempo si é fermato quando é entrata in scena la bellezza e la classe femminile. A catalizzare l’attenzione e lasciare in secondo piano i delicati contenziosi su intelligenza artificiale, microchip, Taiwan e conflitti vari, sono state infatti le First Lady Melania e Peng Liyuan.
Trump, in smoking e Xi nel tradizionale abito in stile Mao Tse-tung, sono stati affiancati da Melania che ha indossato una camicetta bianca in popeline di cotone di Saint Laurent, una fascia in seta nera di Dolce & Gabbana e pantaloni neri in broccato con motivo a peonie di Dolce & Gabbana, e da Peng Liyuan che ha sfoggiato un abito lungo rosso fuoco con maniche lunghe, con il colletto alla coreana, piccolo scollo a V e gonna a ruota, all’insegna della tradizione: il colore rosso nella cultura cinese simboleggia la buona sorte, la felicità e la prosperità.
Servito sulle porcellane rosse allora acquistate da un’altra mitica First Lady, Nancy Reagan, il menù prevedeva come primo piatto una vellutata di zucca gialla con funghi selvatici, erbe aromatiche fresche, pancetta croccante e un filo d’olio di scalogno. A seguire, un branzino in crosta di sesamo con bok choy brasato, melanzane arrosto e salsa verde.







