Leggenda, recordman e Re Mida: Jannik Sinner ha stravinto il Masters 1000 di Shanghai battendo in finale in due set e con una impressionante facilità in Novak Djokovic.
Una vittoria meritata per il 23 enne campione che é diventato il tennista più giovane in assoluto a vincere il torneo cinese, settimo titolo della sua straordinaria stagione.
E’ stata una finale fra due grandissimi campioni mondiali: il rullo compressore Sinner e l’indomito Re Leone del tennis Djokovic, che ha mancato l’obiettivo del 100esimo titolo di una carriera luccicante dell’oro olimpico conquistato a Parigi, di coppe e di milioni di dollari.
E da autentico campione sportivo ha incoronato il numero uno del tennis mondiale suo erede. “Jannik Sinner mi ricorda me. Il suo servizio é tremendamente migliorato, é diventato un’arma importante”– ha detto Djokovic – . “È aggressivo da fondo ed appena ha una palla più corta da attaccare, prende l’iniziativa. È molto solido sia con il diritto sia con il rovescio, non commette molti errori e cerca di togliere tempo all’avversario”.

Un’analisi perfetta e sincera che consacra, più di tanti peana giornalistici sbilanciati sui vincitori, la realtà ormai leggendaria del vertice internazionale più alto raggiunto e saldamente tenuto in pugno da Sinner.
Con l’eliminazione ai quarti di Carlos Alcaraz a Shanghai e la vittoria del torneo, Sinner é il primo italiano di sempre a chiudere l’anno in vetta al ranking ATP, l’ Association of Tennis Professionals, con un vantaggio tale che resterà numero uno al mondo almeno fino al prossimo Australian Open, in programma dal 6 al 26 gennaio 2025.
Un altro considerevole primato é il bilancio finanziario. La vittoria cinese gli frutterà un premio da oltre un milione di dollari equivalente a un milione e 262.220 Euro. In attesa del ricchissimo torneo dell’Arabia Saudita, dove ad ogni giocatore partecipante viene pagato un ingaggio di un milione e mezzo di euro ed il vincitore intasca un premio di ben sei milioni di euro, i guadagni complessivo della stagione 2024 di Sinner sfiorano gli 11 milioni di euro.
