“Parakalò, per piacere Repubblica non cambiare” scrivono in greco i lettori del quotidiano sui social.
In effetti, la cessione del Guppo Gedi da parte di John Elkan all’editore greco Antenna, sembra una sorta di quelle liquidazioni annunciate con vistosi cartelli stradali della serie “Svendita totale: fuori tutto”, anche perché oltre Repubblica la cessione comprende Radio deejay, Radio capital, HuffPost Italia, Limes e National geographic Italia. Frangente che per modi e tempi non è passato inosservato.
“La storia di Repubblica umiliata in una di quelle giornate che per ogni quotidiano, ma ancora di più per il giornale fondatore da Eugenio Scalfari e Carlo Caracciolo che ha fatto del racconto della politica il suo cuore, sono fondamentali, cioè quelle dove si tratta si raccontare un risultato elettorale” denuncia mettendo il dito nella piaga l’Associazione Stampa Subalpina.

“La proprietà ha deciso di dare proprio oggi al CdR – spiega in una nota la Stampa Subalpina – la notizia che tutti si aspettavano da mesi, la vendita all’editore greco Antenna. Una cessione che chiude una pagina gloriosa per il gruppo L’Espresso, smantellato di vendita in vendita durante questi anni di proprietà da parte di Exor. John Elkann sceglie di lasciare l’editoria italiana definitivamente e lo fa con una modalità che non può essere condivisa. Restano sul piatto tutte le incertezze per il perimetro occupazionale e la prospettiva editoriale che questo cambiamento di proprietà si porta dietro. La nostra vicinanza a tutti i dipendenti e collaboratori del gruppo Gedi, come già stiamo facendo per la Sentinella e La Stampa vigileremo perché le tutele dei giornalisti e dei lavoratori siano assicurati”.

A seguito dell’acquisizione del gruppo Gedi da parte di Antenna, afferma un freddo comunicato aziendale , “Mirja Cartia d’Asero, manager di grande esperienza con un percorso consolidato alla guida di organizzazioni nei settori media e finanziari, assumerà il ruolo di Amministratore Delegato del Gruppo Gedi. Lavorerà a stretto contatto con il management di Gedi per sostenere il percorso di sviluppo e internazionalizzazione del Gruppo. Mario Orfeo, direttore del quotidiano dal 2024, continuerà a ricoprire il suo ruolo alla guida di Repubblica , garantendo continuità editoriale e gestionale, mentre Linus resterà alla guida delle attivita’ radiofoniche.”
Una nota aziendale che quasi viene restituito al mittente dal Cdr di Repubblica che afferma: ” Dopo una lunghissima gestazione, durata oltre nove mesi, Exor comunica la cessione del Gruppo Gedi ad Antenna Group proprio nelle ore in cui i giornalisti sono impegnati nel lavoro per raccontare la vittoria del No al referendum, momento assai importante per l’Italia intera e per il nostro giornale. Scegliere un giorno del genere é la finale mancanza di rispetto verso il giornale e la sua storia dell’ormai ex editore di Repubblica. Non sentiremo la sua mancanza”.


