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L’America nonostante Trump

Ossessione e parossismo connotano d’angoscia le farneticazioni di Donald Trump nel discorso per i 250 anni degli Stati Uniti d’America.

Un’auto esaltazione che non lascia spazio ai valori di libertà, democrazia e giustizia di una Costituzione americana che rappresenta ancora oggi un faro di speranza, di eguaglianza e indipendenza.L'America nonostante Trump

Con una vemente retorica ultra nazionalista Trump ha invece ossessivamente magnificato quella che ha definito “l’invincibilità della potenza americana” e la predestinazione alla vittoria in tutti i campi, dalla guerra alla scienza, dallo spazio all’economia.

Una concezione del destino del paese nel  mondo che non é in altro modo definibile se non col nefasto riferimento alla weltanschauung, la rappresentazione esistenziale nazista.

Singolare l’analogia all’anticomunismo viscerale riesumato nonostante l’ormai pluridecennale fine di quasi tutti i  comunisti  nel mondo, esauritisi proprio a causa del  confronto con la democrazia americana.

L'America nonostante Trump
Donald Trump

Se, come avviene quotidianamente negli imprevedibili e repentini cambi di rotta della attuale Casa Bianca, non si tratta di un attacco frontale alla Cina, dove la mutazione genetica del marxismo maoista ha determinato un coacervo di sedicente dittatura popolare economico ideologica, l’allarme lanciato da Trump contro un “pericolo comunista” oggettivamente inesistente, rischia invece di resuscitarne l’ideologia rivoluzionaria e di dirottarla sul terrorismo.

Un effetto controproducente, identico a quello della guerra scatenata contro l’Iran col dichiarato proposito di rovesciare il regime islamico e azzerare il programma nucleare di Teheran.

Col risultato di avere disastrato l’economia mondiale, rafforzato i pasdaran, lasciato pressoché intatto il potenziale atomico iraniano e innescato una lunga spirale di vendette, culminate proprio in coincidenza col discorso di Trump a Washington con l’invocazione della sua morte ai funerali dell’ayatollah Khamenei.

L'America nonostante Trump
Rendering del discorso del 4 luglio a Washington di Donald Trump

Un sinistro presagio che si è aggiunto al caldo torrido che ha impedito la parata militare dell’anniversario e subito dopo alla tempesta di acqua e fulmini abbattutasi su Washington in concomitanza con il delirio trumpiano.

“È stato quasi un miracolo che il discorso abbia avuto luogo.”  Il miracolo del sogno americano che sopravvive nonostante il tycoon. L'America nonostante Trump

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Gianfranco D'Anna
Gianfranco D'Anna
Fondatore e Direttore di zerozeronews.it Editorialista di Italpress. Già Condirettore dei Giornali Radio Rai, Capo Redattore Esteri e inviato di guerra al Tg2, inviato antimafia per Tg1 e Rai Palermo al maxiprocesso a cosa nostra. Ha fatto parte delle redazioni di “Viaggio attorno all’uomo” di Sergio Zavoli ed “Il Fatto” di Enzo Biagi. Vincitore nel 2007 del Premio Saint Vincent di giornalismo per il programma “Pianeta Dimenticato” di Radio1.
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