Saranno Franca Imbergamo e Sebastiano Ardita a contendersi il posto di Procuratore aggiunto della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo.
Dopo il ritorno in Quinta Commissione del Csm della pratica, ritorno votato a maggioranza dal plenum dello scorso 11 giugno, arriva ora la doppia proposta con Imbergamo, attuale sostituta Procuratrice alla Dna, votata dalla togata di Md Domenica Miele, dal Consigliere di AreaDg Maurizio Carbone e dal Consigliere di Unicost Marco Bisogni. Mentre i voti dei due laici di centrodestra Felice Giuffré, Enrico Aimi e del togato di Mi Eligio Paolini sono andati, come nella precedente votazione in commissione, a Sebastiano Ardita, Procuratore aggiunto a Catania ed ex componente del Consiglio Superiore.
Resta fuori Eugenio Fusco, che ha coordinato il gruppo della procura di Milano che si occupa di cybercrime e reati informatici, che prima del nuovo esame della pratica era stato proposto con un voto.

Il ritorno in commissione era stato sollecitato per ”un approfondimento di tipo tecnico” alla luce delle osservazioni eccepite proprio da Franca Imbergamo e di una recente sentenza del Consiglio di Stato.
La delibera con le proposte di Ardita e Imbergamo approderà in plenum nelle prossime settimane per il voto finale.
Bartolozzi fuori ruolo
Quattro voti a favore e due astenuti per il nuovo incarico fuori ruolo per Giusi Bartolozzi. Questa la decisione della Terza Commissione del CSM, chiamata a esprimersi sulla richiesta di un nuovo incarico per la ex capo di gabinetto del ministero della Giustizia, questa volta quale Consigliera giuridica del ministro degli Affari Europei e del Pnrr Tommaso Foti.
A favore hanno votato le Consigliere laiche di centrodestra Isabella Bertolini e Daniela Bianchini, il togato di Unicost Roberto D’Auria e la togata di Mi Maria Luisa Mazzola. Astenuti due Consiglieri di AreaDg Tullio Morello ed il Presidente della Commissione Marcello Basilico.





