Terremoto di magnitudo 7,7 in Indonesia
Estate di terremoti. Dopo i devastanti sisma in Venezuela e Perù, un violento terremoto di magnitudo 7,7 ha colpito l’isola di Flores, nell’Indonesia orientale, meta turistica internazionale molto frequentata, provocando la morte – secondo i primi frammentari bilanci – di una cinquantina di persone, numerosi feriti e il crollo di edifici e abitazioni.
Inizialmente le autorità avevano diramato un’allerta tsunami e invitato i residenti delle zone costiere a spostarsi verso aree a maggiore altitudine, revocando poi l’avviso dopo che l’Agenzia indonesiana per la meteorologia, la climatologia e la geofisica ha comunicato che il monitoraggio non aveva rilevato variazioni significative del livello del mare tali da rappresentare una minaccia per le comunità costiere. 
Febbrile l’opera di soccorritori fa le macerie alla ricerca di sopravvissuti, mentre si delinea la reale portata del disastro. Gli abitanti di Nagekeo, la zona più’ vicina all’epicentro, si sono precipitati verso zone più elevate per il timore dello tsunami, ma la popolazione é stata avvertita di non rientrare negli edifici danneggiati per timore che le scosse di assestamento possano farli crollare.
Sono già state avvertite decine di scosse di assestamento, la più forte delle quali di magnitudo 6.1.