HomeRisvoltiGli Usa prorogano all’anno prossimo lo schieramento militare contro l’Iran

Gli Usa prorogano all’anno prossimo lo schieramento militare contro l’Iran

Non sarà un Natale di pace. Si prospettano infatti scenari di nuova escalation nel conflitto fra Stati Uniti e Iran.

Il segretario alla Guerra Usa Pete Hegseth prorogato lo schieramento delle forze statunitensi in Medio Oriente fino al 2027.

La marina americana ha scortato 40 navi commerciali che trasportavano 18 milioni di barili di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz, segnando un record dallo scoppio della guerra. La maggior parte, delle 40 petroliere hanno spento i loro transponder per evitare di essere individuate mentre attraversavano lo stretto.

Gli Usa prorogano all’anno prossimo lo schieramento militare contro l’Iran
Rendering dell’attraversamento dello Stretto di Hormuz delle 40 petroliere scortate dalla Marina Usa

Lo ha riportato la Cnn, nell’ambito del bilancio degli ultimi bombardamenti effettuati dalle forze Usa che hanno colpito simultaneamente quasi 60 obiettivi militari iraniani intorno allo stretto, inclusi siti di difesa aerea, sistemi radar, risorse marittime e capacità di posa minea. Nelle ultime ore si registra tuttavia un nuovo attacco di missili e droni iraniani contro Kuwait e Bahrein.

Attacco che sarà seguito da un’ennesima raffica di raid americani contro le postazioni dei pasdaran.

Gli Usa prorogano all’anno prossimo lo schieramento militare contro l’Iran
Donald Trump e Pete Hegseth

Il dispositivo militare statunitense che proseguirà anche nel 2027 a presidiare il Medio Oriente  comprende 19 navi da guerra, tra cui due portaerei e 13 cacciatorpediniere lanciamissili, sistemi di difesa aerea, squadroni di caccia e paracadutisti, impegnati nell’intercettazione dei missili iraniani, nella protezione delle navi commerciali e nel blocco dei porti e delle aree costiere iraniane.

Trump continua intanto a valutare diverse opzioni: la strategia della paralisi dell’economia della Repubblica islamica é efficace e determina pesanti conseguenze, ma non ha ancora indotto alla resa l’Iran. Il Presidente ha discusso con i suoi consiglieri anche della possibilità di dichiarare conclusa la guerra, ma ritiene che mantenere la pressione possa costringere il regime a venire a patti o a collassare. Mentre un’ulteriore escalation potrebbe danneggiare i Repubblicani nelle elezioni di metà mandato di novembre.

“Preferisco di gran lunga la nostra posizione attuale, con il controllo quasi totale dello Stretto di Hormuz e il collasso della loro economia”, ha dichiarato  Trump. Che ha aggiunto una frase sibillina: “Stanno solo assistendo all’inevitabile. Quando il popolo iraniano si solleverà e combatterà?”Gli Usa prorogano all’anno prossimo lo schieramento militare contro l’Iran

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