The Times single sesso e fantasia
“Niente sesso, siamo inglesi” é una vecchia battuta teatrale niente affatto corrispondente alla realtà sociale e culturale della Gran Bretagna. Fra i molteplici esempi, emblematica la rubrica domenicale “Sesso & Relazioni” del più compassato e classico dei quotidiani inglesi, The Times, curata dalla 38enne giornalista e scrittrice Dolly Alderton. Tutt’altro che la contegnosa rassegna di problematiche age-diets-family and child, età, diete, famiglia e figli, ma un supporto diretto ai patemi dei lettori. Come dimostra la lettera inviata alla rubrica e la risposta di Dolly Alderton sull’odierno Sunday Times. 
Lettrice: “Cara Dolly, sono una mamma single di circa trentacinque anni e cerco un’avventura di una notte. Come si organizza? Ho conosciuto il mio futuro ex marito quando avevo 18 anni e, di conseguenza, mi sono persa quella che potremmo definire la mia fase formativa del sesso occasionale. Purtroppo mio marito ha iniziato la sua fase del sesso occasionale quando il nostro figlio più piccolo aveva nove mesi, da qui il divorzio. Comunque, a distanza di un anno, sono molto contenta della mia compagnia. Ho due figli piccoli e, francamente, non ho voglia di una relazione. Tuttavia, sto arrivando al punto in cui vorrei divertirmi un pò. Ma per me un’avventura di una notte é un territorio sconosciuto e mi sembra un pò intimidatoria e spaventosa. Potreste darmi qualche consiglio su come ottenerne una?
Dolly Alderton : “Come fanno, quelli che fanno l’amore/ senza amore? Belli come ballerini,/che scivolano l’uno sull’altro come pattinatori sul ghiaccio”, ha scritto la poetessa Sharon Olds. Il dilemma in cui ti trovi è comune nella vita da single: è uno degli eterni misteri dell’intimità. Cosa fai quando non sei pronto per una relazione, non sei felice di essere celibe e non ti senti del tutto a tuo agio con l’idea di avere un’intimità fisica con uno sconosciuto che non rivedrai mai più?
Molte volte mi è capitato che una ragazza single mi dicesse: “Tutto quello che voglio è qualcuno con cui fare sesso regolarmente. Non voglio impegnarmi, ma voglio conoscerlo”. Si può trovare una situazione del genere, ma è rara, e quasi sempre finisce male quando qualcuno si affeziona troppo e finisce per soffrire. Il concetto di “amico di letto” – un amico da cui si è attratti, con cui si esce regolarmente e si fa sesso fantastico, ma con cui non si vuole avere una relazione seria – è, a mio parere, un’invenzione del cinema. Non cercatelo. 
Se desideri davvero un’avventura di una notte senza impegno, di quelle in cui ti svegli con i capelli che profumano di Marlboro Gold in un quartiere sconosciuto, posso dirti come fare. Potresti farlo alla vecchia maniera: andare in un bar con un’amica. Avvicinati a qualcuno che ti piace, chiacchiera un po’, bevi qualcosa, provaci con un bacio, dì alla tua amica con chi stai andando a casa e usa il preservativo. Non ho consultato il manuale di galateo, ma non credo che le regole siano cambiate da quando avevi 18 anni, a parte il fatto che ora puoi prendere un Uber per tornare a casa invece di aspettare che passino gli autobus.
L’altro modo, forse più semplice, per avere un’avventura di una notte è usare un’app di incontri. Ovviamente è molto più divertente incontrare qualcuno di persona, ma in questo modo puoi esplorare il locale comodamente dal divano mentre guardi “The Celebrity Traitors” e mangi del saag aloo. Forse un vantaggio per una mamma single. (Altri consigli: non indossate biancheria intima coordinata. Per qualche ragione, avrete fortuna solo se indossate un reggiseno grigio e un paio di mutande sdrucite. Non so perché. Non sono io a fare le regole.)
Credo che la vera domanda che mi stai ponendo non sia un consiglio pratico su come avere rapporti sessuali occasionali, ma piuttosto come elaborare mentalmente cosa significhi fare l’atto più intimo che si possa fare con un altro essere umano – quello che fai con tuo marito da quasi vent’anni – con uno sconosciuto. Come si fa a diventare capaci di fare l’amore senza amore?
Ho sempre pensato che il sesso occasionale non debba per forza significare sesso senza sentimenti. Esiste un tipo di connessione molto particolare che si può instaurare con qualcuno con cui si condivide un rapporto fisico per una sola notte. Vi è mai capitato di sedervi accanto a una persona a una cena, in treno o in aereo che vi ha davvero attratto? Una persona di cui, nel corso di qualche ora, vorreste sapere tutto? E, a vostra volta, vi ritrovate a raccontarle tutto di voi? E c’è una strana autenticità in tutto l’incontro, perché nessuno dei due finge di rivedersi e nessuno propone di scambiarsi i numeri di telefono.
Il primo di voi ad alzarsi e andarsene dice semplicemente: “È stato un piacere conoscerti”, e l’altro concorda. E ripenserete a quella persona più tardi quel giorno, o magari anche anni dopo, e sarete contenti di aver vissuto un’esperienza perlopiù dimenticabile, ma comunque arricchente o piacevole. O forse semplicemente un modo interessante per passare il tempo. Ecco com’è un buon incontro di una notte.
Credo che tu abbia suddiviso il sesso in due categorie: sesso di coppia e avventure di una notte. La prima richiede un impegno estremo, la seconda un distacco estremo. Cercherei di capire cosa potrebbe collocarsi a metà strada tra queste due cose, in un modo che ti faccia sentire a tuo agio. Trovare un modo per fare sesso senza amore, ma con connessione, onestà e rispetto reciproco.
E in effetti, che bel momento della vita ti trovi ad affrontare per esplorare tutte queste cose, per scoprire cosa funziona per te e cosa no. Sei uscita da un matrimonio che non faceva per te, sei felice in solitudine e non desideri una relazione; hai i tuoi due figli. Hai imparato delle lezioni, hai acquisito saggezza, ma sei ancora giovane. A metà dei trent’anni hai tanta vita davanti a te. Ci sarà altro amore. Potrebbe esserci anche un altro marito e altri figli. E di certo, se lo desideri, ci sarà anche tanto sesso.”