Vladimir Putin ha proposto un vertice al Presidente americano Donald Trump e al leader cinese Xi Jinping per discutere di come porre fine alla guerra in Ucraina. Secondo il Wall Street Journal, Putin ritiene che i tre dovrebbero imporre a Kiev una cessazione del conflitto favorevole a Mosca.

Una sorta di patto del diavolo, peggiore della conferenza di Monaco del 1938, quando Hitler, Mussolini e le frastornate Inghilterra e Francia imposero brutalmente all’allora Cecoslovacchia di cedere la regione dei Sudeti alla Germania nazista. Invece di contenere l’espansionismo nazista, il cedimento di Londra e Parigi incentivò le ambizioni del dittatore tedesco e accelerò lo scoppio della seconda guerra mondiale.
“Un vertice di questo tipo, senza il coinvolgimento del presidente ucraino Volodymyr Zelensky – scrive il Wall Street Journal – sarebbe senza precedenti e farebbe scattare l’allarme nelle capitali europee e non solo”.

La proposta del vertice fra Usa, Cina e Russia é stata avanzata da Putin durante la telefonata con Trump del 9 ottobre, durante la quale é stato raggiunto l’accordo per l’acquisto, da parte degli Stati Uniti, del diesel gasolio russo, liberalizzandone la vendita sul mercato globale.
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha confermato che sono in corso discussioni su un possibile incontro. “Non c’è ancora una visione chiara sull’incontro in sé o sui suoi potenziali punti all’ordine del giorno, sebbene tutte e tre le parti riconoscano l’ipotesi che possa aver luogo”, ha dichiarato Peskov al Wsj.



