Biden finalmente! Trump isolato e “convinto” a mollare

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Biden finalmente Trump isolato e convinto a mollare
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Tutti a gridare un liberatorio:Joe Biden finally !! Biden finalmente ed archiviare queste Presidenziali Usa da incubo, come da brividi e incubi è del resto tutto il  2020.Biden finalmente Trump isolato e convinto a mollare

L’elezione alla Casa Bianca è stata ratificata dalla vittoria del candidato democratico in Pennsyilvania che con i suoi 20 voti elettorali ha consentito a Biden di superare la fatidica soglia dei 270 voti che fanno scattare la nomina. Se come è molto probabile dovesse vincere anche in Georgia e Nevada, il Presidente eletto dovrebbe superare i 306 voti elettorali. Assieme a Biden viene eletta alla Vice Presidenza, per la prima volta nella storia americana una donna: Kamala Harris.Biden finalmente Trump isolato e convinto a mollare

Mai, neanche nei momenti più delicati del Watergate e delle dimissioni di Nixon nel 1974, o dello stillicidio del voto in Florida che nel 2000 tenne in sospeso Bush e Al Gore fino al 12 dicembre, la democrazia americana ha vissuto momenti così drammatici e rischiosi, come quelli provocati dal Presidente uscente Donald Trump ormai palesemente fuori controllo.

Mentre le strumentali convulsioni del candidato repubblicano rischiano di fomentare una spirale di violenza in un paese armato fino ai denti e attraversato dal male oscuro di un nazionalismo che fa rima con tutti i peggiori ismi della storia: razzismo, nazismo, terrorismo…, si rafforza il ruolo essenziale della stampa americana. Un ruolo fondamentale di coraggioso garante della democrazia e delle libertà costituzionali.Biden finalmente Trump isolato e convinto a mollare

Solo gli umoristi riescono in parte  a sdrammatizzare lo smarrimento e la nevrosi di un paese sull’orlo di una tragedia istituzionale e a definire Biden President on Stand By e disegnare Trump barricato alla Casa Bianca mentre Melania fugge dalla finestra….

In attesa che i familiari e i più stretti, e coraggiosi, collaboratori riescano a “convincere” Trump dell’indifendibilità della posizione e a consigliargli una ritirata strategica, magari patteggiando l’impunità legale per le tasse evase e i molti altri scheletri nell’armadio, lo staff del Presidente uscente continua imperterrito a presentare una valanga di ricorsi  elettorali in tutti gli Stati e preannunciare la richiesta di intervento della Corte Suprema.

Un vicolo cieco, spiegano di esperti, perché la Corte suprema potrà essere chiamata in causa solo per appellarsi  contro le decisioni di un  giudice statale riguardo ad una causa che abbia fondate basi e sia rilevante per le sorti delle elezioni. Causa che riguardi un numero sufficiente di voti in uno Stato decisivo.

In ogni caso i giudici statali per prima cosa potrebbero ordinare un riconteggio negli Stati più contesi. E i singoli Stati hanno tempo fino all’8 dicembre per proclamare i propri risultati ufficiali.Biden finalmente Trump isolato e convinto a mollare

Se così non fosse il Congresso potrebbe decidere di escludere i “grandi elettori” di quello Stato dal collegio elettorale, che si riunirà il 14 dicembre per eleggere formalmente il Presidente. Nella possibilità, remota, che nessun candidato abbia la maggioranza toccherà decidere al Congresso, entro il 6 gennaio.

La Camera dei rappresentanti, che per inciso ha visto rafforzarsi la maggioranza democratica,  voterebbe per il Presidente, mentre il Senato per il vicepresidente. Entro il 20 gennaio la Costituzione americana impone infatti che debba esserci un nuovo Presidente.Biden finalmente Trump isolato e convinto a mollare

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