Dalla Russia con rassegnazione Ferrari sempre in coda

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Dalla Russia con rassegnazione Ferrari sempre in coda
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by  Vincenzo Bajardi

Non c’è pace in F1 per le Ferrari, sempre dietro, molto dietro le Mercedes.Dalla Russia con rassegnazione Ferrari sempre in coda

Per una penalizzazione di 10″, determinata dalla dalla prova di partenza  effettuata da una posizione non consona del circuito, Hamilton ha dovuto ingoiare il rospo di non riuscire ad arrivare a quota 91 successi come Michael Schumacher nel Mondiale di F1.

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A vincere nel GP di Russia, decima prova del mondiale, disertato dal presidente Putin per motivi di Covid, è stato il finlandese Bottas con la Mercedes al suo secondo successo quest’anno. Ha preceduto di 7″729 l’olandese Verstappen con la Red Bull-Honda, di 22″729 Hamilton con l’altra Mercedes. Quindi Perez con la Racing Point a 30″558, Ricciardo (Renault) a 52″065.

Dalla Russia con rassegnazione Ferrari sempre in coda

Prima Ferrari quella di Leclerc, sesto, a 1’02″186, finalmente positivo, e via via Ocon, Kvyat, Gasly ed Albon. Undicesimo l’italiano Giovinazzi con l’Alfa Romeo ad un giro come  Magnussen, Vettel (tredicesimo) e Raikkonen con l’altra Alfa.

Nella Classifica Piloti, guida sempre Hamilton con 205 punti su Bottas (161), Verstappen (128), Norris (65), Albon (64), Ricciardo (63), Leclerc e Stroll (57), Perez (56), Gasly (45), Sainz (41), Ocon (36), Vettel (17) e via via gli altri.Dalla Russia con rassegnazione Ferrari sempre in coda

Nella Classifica Costruttori Mercedes leader con 366 punti suRed Bull (192), McLaren (106), Racing Point (104), Renault (99), Ferrari (74), Alpha Tauri (59), Alfa Romeo (4).

Al 50° giro Bottas leader con 5″ su Verstappen ed Hamilton con posizioni ben delineate.Scattava in testa Hamilton su Bottas, terzo Verstappen che dopo essere andato lungo è rientrato in pista dietro le due Mercedes e davanti ad Ocon e Ricciardo, quindi safety car in azione in attesa che vengano tolti i detriti.

Al 7° dei 53 giri penalità di 10″ per Hamilton  per aver eseguito, come già detto, la prova di partenza in una posizione non consona nel circuito. Leclerc, ottavo, sembra in difficoltà.

Al 17° giro Hamilton cambia le gomme scontando anche la penalità e rientra in undicesima posizione alle spalle di Vettel, quindi leader è Bottas su Verstappen e Perez.Dalla Russia con rassegnazione Ferrari sempre in coda

Al 22°giro Hamilton è risalito al quinto posto. Sei giri dopo Bottas su Leclerc e Verstappen per effetto delle soste ai box per il cambio gomme.

Al 40° giro Bottas con giri superveloci ha fatto il vuoto e precede Verstappen e Hamilton. Al 43° giro Virtual Safety Car per sistemare la via di fuga alla curva 2. Sempre Bottas su Versattepn ed Hamilton che avvicina l’olandese. Di nuovo le due Ferrari oltre i primi dieci, come a Spa e a Monza, nelle qualifiche di sabato con Hamilton in 1’31″304 a 230,579 kmh.

Grazie ad una strategia perfetta Hamilton ha evitato il taglio sul filo dei secondi. Nel Q3 l’inglese oltre a realizzare il nuovo record della pista aveva messo in fila dietro di lui Verstappen con la Red Bull-Honda (1’31″867), quindi il compagno di squadra Bottas (1’31″956), Perez con la Racing Point (1’32″317). Terza fila per Ricciardo con la Renault (1’32″364) e per Sainz (McLaren-Renault in 1’32″317), quindi Ocon, Norris, Gasly, Albon.Dalla Russia con rassegnazione Ferrari sempre in coda

Sesta fila per la Ferrari di Leclerc in 1’33″239 (il monegasco quindi undicesimo ma furioso con un urlo di rabbia nel casco, i pugni battuti sul volante durante il rientro ai box e la vistosa agitazione nell’uscire dall’abitacolo perchè a suo dire tradito da un errore del “remote garage”). Quindi Kvyat, Stroll e Russell.

Ottava fila per Vettel e quindicesimo posto nello schieramento (1’33″60 incappato in un ennesimo incidente finendo dopo un testacoda sul muro alla curva 4, mettendosi poi a raccogliere frammenti d’ala fra sospensioni e braccetti divelti in pista mentre sopraggiungeva Leclerc che lo ha schivato per un soffio). Prossima gara l’11 ottobre il GP Germania.Dalla Russia con rassegnazione Ferrari sempre in coda

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