Prove generali di guerra cyberhybrid, acronimo di cibernetica ed ibrida. E’ soltanto un’ipotesi, una delle tante piste investigative seguite per far luce sulla misteriosa strage di Cracovia: 6 vittime e una ventina di feriti, ma il giovane fanatico polacco autore del massacro e anche dell’uccisione di altre due donne e di un uomo, probabilmente familiari, i cui corpi sono stati trovati nella sua abitazione, potrebbe avere ricevuto l’imput dalla rete di hacker responsabili dei cyberattacchi ai sistemi di refrigerazione e della raffica di falsi allarmi bomba sugli aerei in corso in tutta Europa.










