by Vincenzo Bajardi
Max Verstappen su Red Bull vince il Gp dell’Azerbaijan, dopo una gara condotta in testa dalla pole fino al traguardo. Secondo posto per la Mercedes di George Russel, terzo Carlos Sainz su Williams


PRONTI VIA – 51 giri, su una pista lunga 6,003 km, rettilineo da 378 kmh, record di Bottas nel 2016 ancora imbattuto. Un circuito simile ad una roulette con curve a 90° e monoposto simili a proiettili. Subito a muro il leader del Mondiale Piastri dopo alcune curve con la McLaren e si ritira (penalità di 5″ per jump-start e stessa penalità per Alonso). Verstappen con gomma dura è in vantaggio con la Red Bull, safety car in pista, seguono Sainz (Williams), Lawson, un ottimo Antonelli con la


POLE – Qualifiche durate ben due ore e vietate ai deboli di cuore con sei bandiere rosse (nuovo record di tutti i tempi) e pioggia. Verstappen in grande spolvero con la Red Bull è il più veloce in 1’41″117 (e firma la numero 46 in carriera, sesta in questa stagione, l’81 esima prima fila). Al suo fianco si avvierà Sainz con la Williams con gomma gialla (1’41″595). Seconda fila per Lawson (Racing Bulls, 1’41″707) e per un ottimo Antonelli (Mercedes, 1’41″717). Terza fila per Russell (Mercedes, 1’42″070) e Tsunoda (Red Bull, 1’42″143). Poi Norris (McLaren, 1’42″239), Hadjar (Racing Bulls, 1’42″372), Piastri