La canicola romana e le faide sotterranee all’interno della maggioranza hanno reso ancora più glaciale la doccia fredda del Governo Meloni battuto alla Camera sulla legge elettorale.
L’Aula di Montecitorio ha bocciato per un voto, 188 no e 187 si, a scrutinio segreto, l’emendamento a prima firma FdI, Noi moderati e Udc per introdurre un sistema misto di capilista bloccati e preferenze nella riforma della legge elettorale del centrodestra.
Sull’emendamento avevano annunciato il voto favorevole anche Lega e Forza Italia, nonostante non abbiano sottoscritto l’emendamento.
A favore si erano espressi anche i deputati di Futuro Nazionale fondato dal Generale Vannacci, mentre le opposizioni hanno duramente criticato il testo e annunciato il voto contrario.
Nel segreto dell’urna però i franchi tiratori hanno colpito all’interno della maggioranza, che è andata sotto di appena un voto.
Calcolando i 25 fra assenti ed astenuti, alla maggioranza mancherebbero 25 voti perché complessivamente i deputati dell’opposizione votanti sono stati 163.
Quali le conseguenze politiche della bocciatura dell’emendamento chiave della nuova legge elettorale che dopo un notevole travaglio interno che ha più volte rischiato la rottura della maggioranza, il Governo ha presentato in aula ? “A volte, bisogna rischiare delle incertezze, per avere delle certezze” é il laconico commento che trapela da Palazzo Chigi.
Alla Camera i lavori sono stati sospesi fino a sera, mentre la Premier Meloni sta facendo il punto della situazione con i leader del centrodestra, e le opposizioni, in particolare il Pd, i Cinque Stelle ed Italia dei Valori, reclamano le dimissioni dell’esecutivo e l’apertura della crisi la crisi di Governo.
Tutto il campo largo é riunito a Piazza Montecitorio, dove si sono susseguiti gli interventi della segretaria del Pd Elly Schlein, del presidente M5S Giuseppe Conte, di Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli di Avs, del deputato di Italia Viva Davide Faraone e del deputato centrista Bruno Tabacci.
Tante e variegate le bandiere, comprese quelle di Rifondazione Comunista.


