Il discorso del Presidente

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Il discorso del Presidente
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C’è un filo conduttore storico politico che connette tutti i discorsi di insediamento dei Presidenti della Repubblica, da Enrico De Nicola a Sergio Mattarella.

E’ il filo conduttore della Costituzione, della salvaguardia della democrazia e delle istituzioni, della coesione politica dei partiti, della coesistenza pacifica  internazionale, dello sviluppo economico e culturale del Paese, della costante e attenta azione di contrasto contro le mafie e la criminalità.

Il discorso del Presidente
Tre febbraio 2015, il discorso d’insediamento del Presidente Mattarella

Nonostante la sintonia, lo slancio e l’affettuosa consuetudine con la quale gli italiani hanno dimostrato di seguire Mattarella, c’é molta attesa per il discorso che seguirà la solenne formula del giuramento: «Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservarne lealmente la Costituzione» in programma domani pomeriggio a Montecitorio.

Cosa dirà agli italiani, dopo le significative parole seguite all’elezione sabato scorso il tredicesimo Presidente della Repubblica, succeduto a sé stesso? Il muro di silenzio e di riserbo del Quirinale lascia spazio soltanto all’interpretazione dello spessore umano e del carattere schivo e coerente del Presidente MattarellaIl discorso del PresidenteChi lo conosce si dice certo che sarà un discorso senza nessuna retorica, il tono pacato e sereno di sempre, ma con termini dal significato netto e parole che sembrano carezze, ma che colpiscono duro. Quasi come per il secondo mandato solitamente più risoluto e deciso dei Presidenti americani, il nuovo inizio del Presidente Mattarella si preannuncia senza se e senza ma, perché già incardinato sul background e l’esperienza del primo settennato.

Pandemia, lavoro, giustizia, sicurezza: se “l’impegno – come ha già sottolineato il Capo dello Stato rivolgendosi sabato al Paese – è quello di interpretare le attese e le speranze degli italiani”, ne discende che le priorità sono rappresentate dal superamento della pandemia e dalle riforme, a cominciare da quella elettorale, alla  giustizia, con in primo piano il riordino istitutivo, elettorale e organizzativo del Csm. Ed ancora la riforma del lavoro – con particolare e urgente potenziamento delle norme di prevenzione e tutela dei lavoratori, per scongiurare le stragi degli incidenti sul lavoro – e la riforma della pubblica amministrazione per disinnescare e neutralizzare il mostro della burocrazia.

Il discorso del Presidente
Foto di repertorio del discorso d’insediamento nel 2015 del Presidente Mattarella

Parole chiare saranno pronunciate da Mattarella anche sul ruolo internazionale dell’Italia e il suo Dna democratico e costituzionale che colloca naturalmente il Paese in prima fila nella lotta contro il terrorismo islamico e non, le mafie e tutte le sfumature di dittature, negazioni di diritti, sfruttamenti di esseri umani, devastazioni e inquinamenti dell’ambiente.

Un vibrante discorso-appello alla Nazione, e alla politica in fase di avvitamento e autoanalisi, sull’urgenza di azzerare le statistiche della disoccupazione, degli incidenti sul lavoro, dell’indigenza, della malasanità, dei tempi della burocrazia e delle storture della macchina giudiziaria. Un discorso che farà venire il groppo alla gola fino alla commozione. Parole che, soprattutto, non potranno essere ignorate.Nuovo inizio di Mattarella e sIl discorso del Presidente

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