Esecuzione capitale fallita negli Stati Uniti, la condannata a morte riesce a sopravvivere.
La 50anne Christa Pike é sopravvissuta alle due dosi letali di pentobarbital iniettatele durante l’esecuzione della condanna a morte nel carcere di massima sicurezza Riverbend di Nashville, nel Tennesee.
Christa Pike
Dopo questa terribile esecuzione fallita, gli avvocati della condannata hanno presentato un’istanza d’urgenza per fermare l’esecuzione.
Al momento non si conoscono le condizioni di salute della donna, né se sia ancora in vita. Vari testimoni, tra cui giornalisti di diverse testate statunitensi, hanno descritto una procedura molto più lunga del previsto, durata dalle 19:00 alle 20:56 ora locale. Christa Pike é rimasta sveglia, ha parlato e cantato con la sua guida spirituale dopo l’inizio della somministrazione del farmaco e, dopo la prima dose, ha continuato a muoversi e a respirare in modo udibile.
Christa Pike
La sua incredibile vicenda è una sorta di macabra danza davanti al boia. Condannata a morte nel 1996 per l’omicidio della coetanea 19enne Colleen Slemmer, Pike era l’unica donna nel braccio della morte del Tennessee e la prima donna destinata ad essere giustiziata nello Stato da oltre 200 anni.
Quando già la condannata si era avviata verso la camera della morte, dell’esecuzione la Corte d’appello aveva sospeso l’esecuzione per esaminare le argomentazioni della difesa, secondo cui durante il processo non era stata adeguatamente presentata alla giuria la storia di gravi abusi sessuali subiti da Pike durante l’infanzia.
Contro la sospensione é stato fatto ricorso alla Corte Suprema degli Stati Uniti che ha autorizzato l’esecuzione, la quale una volta eseguita è fallita nonostante le due iniezioni letali effettuate nel braccio della donna.
Robin M. Maher, direttrice esecutiva del Death Penalty Information Center, ha definito l’esperienza vissuta da Pike “singolare e senza precedenti”, mentre il Governatore del Tennessee Bill Lee ha ordinato “una indagine indipendente per accertare esattamente cosa è successo” ed ha annullato fino alla fine dell’anno le esecuzioni capitali programmate. Per una volta la vita sconfigge il boia per 2 a zero.