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Leone XIV: buone condizioni post operatorie più ottimismo che apprensione per la patologia

Notte tranquilla per Papa Leone XIV al Policlinico Gemelli dopo l’intervento chirurgico di ieri pomeriggio. In giornata, a conferma delle buone condizioni post operatorie,  il Pontefice potrebbe ricevere la visita del Segretario di Stato, Cardinale Pietro Parolin e del Sostituto della Segreteria Mons, Paolo Rudelli.Leone XIV: buone condizioni post operatorie più ottimismo che apprensione per la patologia

All’apprensione per la conferma per la gravità della patologia, é subentrata in Vaticano la fiducia dei chirurghi e degli specialisti sull’esito positivo dell’operazione e sulla casistica della completa guarigione.

Il bollettino ufficiale della Sala Stampa della Santa Sede, diffuso ieri sera, rende noto infatti che al Papa “è stato asportato il lobo inferiore del polmone destro e che l’esame istologico ha confermato la diagnosi di un adenocarcinoma polmonare, come sospettato dagli esami pre-operatori”.Leone XIV: buone condizioni post operatorie più ottimismo che apprensione per la patologia

“Il Santo Padre – aggiunge il Bollettino vaticano –  è stato in sala operatoria per circa 90 minuti. L’intervento è riuscito e non ci sono state complicanze. Dopo l’intervento il Papa si è svegliato regolarmente ed è rientrato dopo un breve periodo di osservazione nella sua stanza al 10 piano.”

L’asportazione di un lobo polmonare nei pazienti che hanno una normale capacità respiratoria – viene sottolineato negli ambienti ospedalieri –  non comporta deficit  respiratori o riduzione di agibilità motoria.

Ad incardinare l’operato dell’equipe chirurgica del Prof. Stefano Margaritora,  é stato l’esito della biopsia e dell’esame istologico immediati che hanno evidenziato natura della neoplasia del lobo polmonare destro da asportare.Leone XIV: buone condizioni post operatorie più ottimismo che apprensione per la patologia

L’intervento è stato eseguito con la tecnica mini invasiva della videotoracoscopia: delle piccole incisioni nel torace, tra le costole, attraverso le quali con un sondino chirurgico si é proceduto alla segmentectomia, la resezione del nodulo polmonare, e alla successiva rimozione dei linfonodi attorno ai bronchi e alla trachea.

Per stabilire il decorso, le prossime 24-48 ore sono le più delicate per il Papa. E’ l’esame istologico dei linfonodi a determinare il completo successo dell’intervento. Se i linfonodi risultano negativi, e non  vengono riscontrate quelle che in gergo si definiscono infiltrazioni, l’intervento può considerarsi risolutivo e non sarà necessaria una chemioterapia aggiuntiva, ma solo dei controlli periodici per alcuni anni.

Si prevede che, dati tutti i parametri fisici ottimali del Pontefice, la degenza ospedaliera e il recupero possano durare meno dei previsti sette giorni. Si spera anzi che nelle prossime ore il Papa possa alzarsi e camminare. Cosa impossibile quando in interventi analoghi, senza tecnica mini invasiva, era necessario aprire il torace.Leone XIV: buone condizioni post operatorie più ottimismo che apprensione per la patologia

In Vaticano non viene esclusa la possibilità che domenica prossima Leone XIV  reciti l’Angelus da una finestra del decimo piano affacciata sull’atrio dell’ingresso del Gemelli, come in passato fecero Wojtyla e Bergoglio.

Leone XIV: buone condizioni post
Maria Teresa Congedo e Stefano Margaritora

Il bollettino medico é firmato dal dottor Luigi Carbone, Direttore della direzione di Sanità e Igiene dello Stato della Citta’ del Vaticano, e dal Professor Stefano Margaritora che ha guidato l’équipe chirurgica, coadiuvato dalla professoressa Elisa Meacci, dalla dottoressa Maria Teresa Congedo, e dal dottore Leonardo Petracca Caravella. L’équipe anestesiologica era composta dal professore Massimo Antonelli, dal dottore Giovanni Punzo e dal dottore Giuseppe Bello.

E’ ancora presto per valutare se l’intervento possa comportare modifiche al programma del preventivato viaggio apostolico del Papa dal 6 al 17 novembre in Uruguay, Argentina e Perù. E’ un viaggio aereo impegnativo e molto lungo, viene tuttavia osservato.

Leone XIV: buone condizioni post operatorie più ottimismo che apprensione per la patologia
L’attesa del Papa nella Diocesi peruviana di Chiclayo della quale Leone XIV è stato per anni Vescovo
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Gianfranco D'Anna
Gianfranco D'Anna
Fondatore e Direttore di zerozeronews.it Editorialista di Italpress. Già Condirettore dei Giornali Radio Rai, Capo Redattore Esteri e inviato di guerra al Tg2, inviato antimafia per Tg1 e Rai Palermo al maxiprocesso a cosa nostra. Ha fatto parte delle redazioni di “Viaggio attorno all’uomo” di Sergio Zavoli ed “Il Fatto” di Enzo Biagi. Vincitore nel 2007 del Premio Saint Vincent di giornalismo per il programma “Pianeta Dimenticato” di Radio1.
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