Il regime iraniano avrebbe moltiplicato gli sforzi per realizzare ordigni nucleari. I riscontri satellitari e d’intelligence hanno fatto scattare a Washington i piani di nuovi massicci attacchi all’Iran.

Il Pentagono ha dato alcuni giorni fa istruzioni al Centcom, il Comando centrale di completare i preparativi per la ripresa dei bombardamenti su larga scala su obiettivi energetici, infrastrutturali e nucleari iraniani. 
Nei giorni scorsi il Pentagono aveva già rischierato nell’area mediorientale il gruppo aeronavale di una terza portaerei, la Roosevelt che si aggiunge alla George Bush ed alla Washington.
La direttiva al Centcom non indica una data specifica per l’avvio degli attacchi e il presidente Donald Trump non ha ancora preso decisioni definitive. Tuttavia, citando fonti Usa e di Israele, il sito d’informazioni Axios afferma che l’azione potrebbe avvenire prima delle Midterm di novembre e, forse, prima delle elezioni israeliane del 27 ottobre.

Donald Trump

