E’ ufficiale, il Dipartimento di Stato conferma che al candidato sconfitto delle elezioni brasiliane, Flávio Bolsonaro e alla sua famiglia saranno concessi visti per gli Stati Uniti.
Fuggito rocambolescamente dal Brasile per sottrarsi alle inchieste giudiziaria nei suoi confronti per corruzione, riciclaggio ed evasione fiscale, Bolsonaro si è “ rifugiato” negli Usa.
Una fuga appoggiata, sostengono i media, dal Presidente Donald Trump che segna una squallida uscita di scena per il candidato della destra brasiliana clamorosamente sconfitto dal rieletto Presidente Inacio Lula da Silva .
Flavio Bolsonaro e Lula da Silva
Per tre settimane, prima del ballottaggio, Bolsonaro che aveva prevalso nettamente al primo turno, si é illuso di avere la vittoria in tasca facendosi rimontare da Lula che ha mobilitato i brasiliani.
“Tale padre tale figlio”, commenta la stampa latino americana riferendosi alla condanna a 27 anni di carcere che il padre, l’ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro, sta scontando.
Jair e Flavio Bolsonaro
“Chi non è colpevole non ha paura. Chi lascia segretamente il proprio Paese, lo fa perché è colpevole di qualcosa” ha commentato il Presidente Lula, che ha rincarato la dose affermando che “ per la famiglia Bolsonaro il Brasile é il secondo Paese. Il primo è quello che lecca gli stivali americani”.