I cinque turisti italiani, originari di Milano, Genova, Padova e Poirino, in provincia di Torino, sono deceduti nel corso di un’escursione subacquea per l’esplorazione di alcune grotte a oltre 50 metri di profondità.
A quanto si apprende, le vittime sono: la ricercatrice Monica Montefalcone, 52 anni, docente dell’Università di Genova e sua figlia Giorgia Sommacal, il padovano Gianluca Benedetti, i piemontesi Federico Gualtieri e Muriel Oddenino .
Monica Montefalcone
La ricostruzione della tragedia è ancora in corso da parte delle autorità delle Maldive. Finora é stato ritrovato solo un corpo senza vita. Gli altri corpi senza vita sono stati localizzati all’interno di una grotta a 60 metri di profondità.
Tra le ipotesi avanzate da alcuni esperti di immersioni c’è quella della cosiddetta ‘tossicità da ossigeno’ o iperossia, una condizione che può verificarsi con un’esposizione prolungata o ad alta pressione ad elevate concentrazioni di ossigeno durante immersioni profonde.
A causare la strage potrebbero essere state anche le difficili condizioni meteorologiche. Nell’area dell’immersione era infatti in vigore un’allerta gialla diramata dal servizio meteorologico delle Maldive , a causa del mare mosso e del peggioramento del tempo.
Maldive. Alimathà la piccola isola dell’Atollo Vaavu
Alimathà, la piccola isola situata nell’Atollo Vaavu dove si é verificata la tragedia, é considerata una delle mete più apprezzate degli atolli delle Maldive dagli appassionati di immersioni subacquee. E’ raggiungibile in circa un’ora di motoscafo dalla capitale Malé.