Lunedì post regionali amaro per Matteo Salvini, con un persistente retrogusto di sconfitta, molto diverso dai tanti lunedì elettorali vittoriosi e tracotanti dei mesi precedenti.
Una sconfitta delineata fin dalle prime proiezioni a urne chiuse: Pd e Governo escono rinsaldati dal voto di Bologna e dell’Emilia Romagna. In Calabria resuscita Forza Italia e vince a valanga una fedelissima di Berlusconi, Jole Santelli. De profundis imbarazzante per i Cinque Stelle, letteralmente azzerati e scomparsi dalla scena politica delle due regioni, mentre Salvini resta a mani vuote.
Sospinta dalla forte affluenza, superiore a quella delle europee, e dal notevole apporto del movimento delle Sardine, la coalizione di centrosinistra ha respinto più agevolmente del previsto l’arrembaggio della Lega e in particolare di Matteo Salvini, la cui spasmodica onnipresenza in campagna elettorale ha finito per mettere in secondo piano la candidata Lucia Borgonzoni, facendole perdere appeal e credibilità.





