by Gianfranco D’Anna
Germania divisa e assediata dai fantasmi di un passato del quale non si riesce a liberare. Dopo la chiusura dei seggi i primi exit poll danno davanti il principale partito di centrodestra, la CDU, con percentuali poco al di sotto del 30 per cento.

Al secondo posto sarebbe arrivata Alternative für Deutschland il principale partito dell’estrema destra tedesca, che hanno ottenuto poco più del 20 per cento dei voti, superando i Socialdemocratici, precipitati al 16,4% (meno 9,3 punti rispetto ai voti del 2021).
I Verdi sono dati intorno al 12 per cento, mentre tutti gli altri partiti sono a diversi punti di distanza. Nonostante la prudenza nelle valutazioni delle proiezioni é evidente che Socialdemocratici, Verdi e Liberali, i tre partiti che componevano il governo uscente di centrosinistra sono andati peggio rispetto al 2021, mentre il principale partito di opposizione uscente, la CDU, ha riguadagnato qualche punto, ma non è stato in grado di arginare AfD che otterrebbe il miglior risultato dalla sua fondazione, ma a meno di improbabili colpi di scena nello scrutino dei voti, non andrà al governo perché tutti i principali partiti hanno nettamente escluso alleanze stabili con Alternative für Deutschland.




