Felicità ? ho sospeso la ricerca
Cuore & Batticuore
Rubrica settimanale di posta storie di vita e vicende vissute

by Anna Messina*
Sento, anzi leggo, un pò dovunque “Io cerco la felicità”… “, Tutto quello che voglio é essere felice…”
“Lo dice pure Benigni…” (A parte il fatto che l’hanno detto pure Al Bano e Romina e tutti a sfotterli, ma lasciamo stare, quella è un’altra storia).
“La felicità troverò sopra il letto, sotto il letto, di lato al letto, ai piedi del letto (…se non c’è il gatto)”
Io no ! Io ho sospeso le ricerche.
Perché come quando le condizioni meteorologiche sono avverse, é inutile. Sprechi tempo, energie e risorse.
Aspetto tempi migliori, maturi, per riprendere la ricerca.
Nell’attesa, cerco la conoscenza.
E comincio spiluccando qua e là, leggendo, ascoltando, parlando, guardando, fermandomi.
Perché forse adesso non saprei nemmeno cosa mi renderebbe davvero felice.
La felicità, quella canonica, credo d’averla conosciuta.
Quella caninica, pure. Avevo Aaron, un boxer meraviglioso, che era la mia ombra.
La felicità può aspettare.
E poi chi lo dice che devo cercarla sempre io, se vuole, mi cerca lei.
Felicità… Ci aggiorniamo!
Ci incrociamo, da qualche parte.
La ricerca della felicità intesa come condizione di appagamento, soddisfazione e serenità totale, si manifesta fin dal primo vagito e persiste fino all’ultimo respiro. Semplicemente é uno stato d’animo, una condizione di grazia e di pace con se stessi e col mondo. Momenti che spesso si percepiscono quando sono stati già fugacemente vissuti o al contrario quando non si manifestano da tempo. Poi c’è un altra tipologia di felicità, quella che da sempre manda in fibrillazione tutti i filosofi, ma proprio tutti, e le religioni, nessuna esclusa, ognuna delle quali é spasmodicamente protesa ad assicurare la felicità eterna. E’ una tipologia che scuote gli animi inquieti delle infinite schiere di musicisti, cantautori, poeti, scrittori e persino ciarlatani e politici di ogni angolo della terra. Tutti lanciati al forsennato inseguimento di qualsivoglia predominante felicità: fisica, artistica, culturale, storica, economica, scientifica ed edonistica. Il che si riduce alla constatazione che a rendere felici costoro sia esclusivamente l’essere amati e acclamati. Mentre per Seneca: «Nessuno lontano dalla verità può dirsi felice.» Una verità che il più delle volte scaturisce da cause ed effetti rivoluzionari. Come la felicità.
*Anna Messina, Avvocato civilista che definisce la sua notevole scrittura “una piccola nota creativa per colorare il grigio della professione”.