E’ Franca Imbergamo la nuova Procuratrice aggiunta della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo.
L’ha nominata il plenum del Consiglio Superiore della Magistratura con 13 voti (Area, Unicost, Md e Ernesto Carbone) contro i 10 ( Mi, Giuffrè, Papa, Aimi e Porena) andati all’altro magistrato, Sebastiano Ardita, indicato a parità di voti dalla Commissione referente per gli incarichi direttivi.

Decisivi i 6 astenuti: Romboli che presiedeva, Mirenda, Bianchini, Eccher, D’Ascioloa e Gaeta. Come pure i tre assenti il vice Presidente Pinelli, Bertolini e Nicotra.
Dopo un lungo dibattito e un diversi rinvii, per acquisire una recentissima sentenza del Consiglio di Stato intervenuta durante il dibattito in V Commissione, il Plenum del Csm ha dunque considerato prevalenti titoli e il lungo e prestigioso curriculum sul fronte della lotta contro la mafia di Franca Imbergamo, pressoché tutto interno alla Dna, rispetto all’altrettanto prestigioso curriculum dell’attuale Procuratore aggiunto di Catania Ardita, già componente del Csm.


