Fra un’accusa di essere un tiranno, mossagli da un gruppo di 400 ex agenti della Cia, la difesa dell’amico Infantino, e gli iraniani che non mollano lo Stretto di Hormuz, il Presidente Donald Trump ha trovato anche il modo emulare James Bond e gli agenti segreti, dribblando la stampa e cimentandosi in un volo segreto su un aereo militare .
Il Washington Post ha rivelato che Trump ha preso un volo segreto militare dalla Turchia, di ritorno dal vertice Nato di luglio, a causa della minaccia iraniana di attentato.
La Casa Bianca ha riferito che il presidente Usa era a bordo dell’Air Force One, ma in realtà la partenza é stata fatta con uno stratagemma.
Secondo il Washington Post, dopo essersi imbarcato in diretta televisiva sull’Air Force one, il tycoon é sceso furtivamente ed stato trasferito in segreto su un aereo più piccolo – un C-32A della Us Air Force – a bordo di un furgone per il catering aeroportuale.
Quella che a tutti gli effetti sarebbe stata una missione clandestina, finora inedita, é stata condotta all’insaputa di giornalisti e di alcuni membri dello staff della Casa Bianca che credevano di trovarsi sullo stesso aereo del Presidente.
Tutto è iniziato quando l’amministrazione, dopo le minacce di morte rivoltegli dalla guida suprema dell’Itan, Mojbata Khamenei, ha affermato che il Trump avrebbe lasciato la Turchia l’8 luglio a bordo dell’ex Air Force One, perché il fiammante nuovo aereo presidenziale non era ancora dotato di tutti i sistemi di sicurezza.
Il nuovo Air Force One regalato a Trump dal Qatar
La manovra ha fatto sì che la posizione effettiva del presidente rimanesse nascosta per ore al pubblico americano e a molti alti funzionari statunitensi. In tal modo, l’Air Force One decollato normalmente, ma senza il Presidente, è diventato un’esca con a bordo i media e parte dello staff della Casa Bianca.