HomeRisvoltiPsicosi 11 settembre a New York per un accoltellamento fra la folla
Psicosi 11 settembre a New York per un accoltellamento fra la folla
A pochi giorni dal 25esimo anniversario dell’11 settembre, New York é riprecipitata per qualche ora nell’incubo di un attentato terroristico. Un timore provocato dal misterioso accoltellamento a Times Square di due persone da parte di una donna. 
I filmati mostrano una donna di 49 anni, residente nel Queens, estrarre due coltelli da una borsa della spesa ed accoltellare all’addome due persone fra la folla: una giovane di 32 anni ed un uomo di 68 anni che era appena uscito dalla stazione metropolitana e stava aspettando di attraversare la strada con la moglie. La donna é deceduta, mentre l’uomo é in gravi condizioni, ma stabili .
I video pubblicati sui social media mostrano un gruppo di almeno 10 agenti che circondano l’accoltellatrice che brandisce due grossi coltelli da cucina. Per diversi minuti prima di usare un taser, gli agenti hanno cercato di convincerla a lasciare cadere i coltelli. La donna risponde: “Non lascerò cadere niente, preferirei uccidervi “.
Le immagini, che hanno ripreso attimo per attimo il tragico episodio, mostrano come l’uso del taser non riesce a immobilizzare l’attentatrice che anzi si lancia contro gli agenti agitando i coltelli. A questo punto due agenti, sparano e colpiscono la donna che morirà poco dopo il ricovero in ospedale.
“Si è trattato di una situazione estremamente pericolosa che si è svolta nel cuore di Times Square, il crocevia del mondo” ha dichiarato la portavoce della polizia newyorkese Jessica Tisch, che ha precisato come l’attentatrice avesse una “storia clinica documentata” che include episodi del 2018 e del 2019, ma nessun precedente di arresto.
Tutti gli accertamenti svolti dagli investigatori evidenziano che non si é trattato di un attacco terroristico.