Donne sempre più in primo piano al Csm per lasciarsi alle spalle il marasma del cosiddetto caso Palamara. Alle terze elezioni suppletive, per sostituire i consiglieri che si sono dimessi per il palamaragate, è stata eletta l’esponente di MI Maria Tiziana Balduini.

Una svolta rosa che fa salire a sette le donne elette al Consiglio Superiore della Magistratura, un numero mai raggiunto nella storia di Palazzo dei Marescialli.
Entrata in magistratura nel 1998, 53anni, la neo Consigliera Balduini ha sempre svolto funzioni giudicanti, prevalentemente nel settore civile. Attualmente presiedeva la sezione locazioni del Tribunale di Roma. Fino adesso è stata inoltre presidente della Commissione censuaria della Capitale e dal 2015 anche componente della Commissione Tributaria Provinciale di Roma.
Alle supplettive, svoltesi l’11 e il 12 aprile, per sostituire il Consigliere Marco Mancinetti di Unicost, hanno partecipato 5710 magistrati su su 9222 aventi diritto. Maria Tiziana Balduini ha ottenuto 2.086 preferenze, davanti a Luca Minniti, giudice al Tribunale di Firenze, con 1.637, a Mario Cigna, presidente di Sezione al Tribunale di Lecce, con 1.011 voti, e a Marco D’Orazi, giudice al Tribunale di Bologna, con 526 preferenze.


