Formula1 Ferrari una sconfitta dopo l’altra

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Formula1 Ferrari una sconfitta dopo l'altra
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by Vincenzo Bajardi

Nel GP del 70° della Formula1, per la seconda volta a Silverstone in Gran Bretagna, inattesa battuta  d’arresto per le Mercedes penalizzate da una strana strategia.Formula1 Ferrari una sconfitta dopo l'altra

A dominare  sui 52 giri è stato l’olandese Verstappen, maiuscolo, con la Red Bull-Honda in 1h19″41″993 precedendo di 11″326 Hamilton, di 19″231 Bottas. Splendido quarto posto per Leclerc con la Ferrari a 29″289 e via via Albon con la Red Bull-Honda a 39″146, Stroll con la Racing Point-Mercedes a 42″538, Hulkenberg con la Racing Point a 55″951 e via via Ocon, Norris, Kvyat, Gasly.Formula1 Ferrari una sconfitta dopo l'altra

Dodicesimo Vettel a 1’13″370 ed ancora Sainz,  Ricciardo ad un giro come Raikkonen (Alfa Romeo), a due giri Grosjean e Giovinazzi (Alfa Romeo), a 3 giri Russell, Latifi e Magnussen. Formula1 Ferrari una sconfitta dopo l'altra

Nella Classifica Piloti Hamilton rimane leader con 107 punti su Verstappen (77), Bottas (73),

Leclerc (45), Norris (38), Albon (36), Stroll (28), Ricciardo (20).Formula1 Ferrari una sconfitta dopo l'altra

Nella Classifica Costruttori, Mercedes è nettamente in testa con 180 punti su Red Bull (113), Racing Point (56), Ferrari (55), McLaren (53), Renault (36).

Al  via Bottas manteneva la posizione su Hamilton con un vantaggio di 3″ su Verstappen mentre Leclerc ha preso 16″ in 5 giri e Vettel dopo un testa coda è penultimo per poi risalire in tredicesima posizione.Formula1 Ferrari una sconfitta dopo l'altra

Iniziano le prime soste ai box e al 14° giro prima sosta per Bottas (che rientra sesto davanti a Leclerc) con Verstappen che aggirava Hamilton che accusa deterioramento delle gomme posteriori e guida su Stroll due giri dopo.Formula1 Ferrari una sconfitta dopo l'altra

Al 16° giro Hamilton sorpassava Leclerc e si sistemava in quinta posizione con Bottas autore di un giro  veloce che si piazza al secondo posto sul compagno Hamilton.

Al 22° giro Bottas avanti su Verstappen ed Hamilton. A metà gara Verstappen nuovo leader su Bottas.

Al 40° giro dopo il rientro ai box di Bottas e Verstappen,ritornava leader Hamilton con alle spalle l’olandese della Red Bull ed il compagno di squadra Bottas, quarto Leclerc, mentre dopo il secondo pit stop Vettel con la gomma gialla e con il difetto dell’impostazione aerodinamica che frena la vettura sul dritto figurava al 14° posto.

Nuova situazione a 10 giri dal termine con Verstappen su Bottas,Leclerc ed Hamilton.

Al 50° giro Hamilton agganciava Bottas con Verstappen primo con 6″ sulle Mercedes.

Sono 1022 i GP finora disputati in F1, come ha evidenziato la Gazzetta dello Sport, con 775 piloti di 40 diverse nazioni che lo hanno animato.

Il recordman delle presenze spetta a Barrichello ex pilota Ferrari con 323, quindi Raikkonen (317), Alonso (312) e Schumacher (307).

Sono 108 i piloti che hanno vinto almeno una gara, 33 i campioni del mondo nella storia settantennale con 19 titoli vinti dalla Gran Bretagna.

Ormai il dominio assoluto della Mercedes in F1 non fa più notizia: prima fila per le frecce nere tedesche e quinta doppietta in cinque gare. Ma sabato il più veloce era stato Bottas in 1’25″154 alla media oraria di 249,050 km, quindi Hamilton in 1’25″217. Le  loro prestazioni hanno tenuto a debita distanza gli avversari, Red Bull compresa che alla vigilia della stagione sembrava poter sfidare la Mercedes peril titolo 2020.Formula1 Ferrari una sconfitta dopo l'altra

Bottas (rinnovato il contratto per la quinta stagione consecutiva) si è levato la  soddisfazione di togliere al “re” Hamilton la pole position numero tredici della carriera. “La mentalità è di vincere” – ha detto il finlandese. “Il mio ultimo giro non è stato perfetto – ha spiegato Lewis – e cercherò di batterlo”. Seconda fila per uno strepitoso  Hulkenberg (Racing Point) in 1’26″082 e per Verstappen (Red Bull-Honda) in 1’26″176. Terza fila per Ricciardo (Renault) in 1’26″297 e per Stroll (Racing Point-Mercedes) in 1’26″428. Quarta fila per Gasly (Alphatauri-Honda) in 1’26″534 e per il ferrarista Leclerc (1’26″614) con il monegasco che dovrà barcamenarsi nell’affollata mischia. Seguono Albon e Norris. Sesta fila per Vettel (1’27″078) e Sainz con la McLaren-Renault (1’27″083). Il tedesco ha commentato: ” Non penso che la vettura possa esprimere più di quello che ho tirato fuori, ma questo è il nostro limite attualmente. Ritrovarmi dodicesimo non lo digerisco e in gara ritengo che sarà difficile andare a punti”. Per evitare nuovi guai Pirelli ha deciso di incrementare la pressione di gonfiaggio. Dentro e fuori dalla pista in evidenza il caso Racing Point. Oltre alla Ferrari, anche Renault, McLaren e Williams faranno appello contro la sentenza di venerdì scorso con l’intento di spingere la Federazione ad aprire un’investigazione su tutta la macchina, dalle prese d’aria dei freni posteriori irregolari perchè copiate da quelle della Mercedes 2019. Prossima gara il 16 agosto in Spagna a Montmelò.

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