by Vincenzo Bajardi
Dall’Australia all’Austria. George Russell completa un weekend praticamente perfetto e vince il Gran Premio d’Austria di Formula 1, conquistando la settima vittoria della carriera.
Il britannico della Mercedes, che non vinceva dalla gara inaugurale di questa stagione, sul circuito australiano dell’Albert Park, precede sul traguardo la Red Bull di Max Verstappen e il compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli, rispettivamente secondo e terzo.
La Ferrari, dopo un buon sabato di qualifiche, non va oltre il quinto posto con Lewis Hamilton, chiudendo alle spalle della McLaren di Oscar Piastri.
L’altra Rossa di Charles Leclerc, invece, scivola in ottava posizione, preceduta da Isack Hadjar (Red Bull) e Lando Norris (McLaren). Ammirevole Antonelli con l’altra Mercedes che tenta di avvicinare l’olandese e firma un giro veloce nel tentativo di aggirarlo. Antonelli rimane comunque in testa al Mondiale
PRONTI VIA – Russell e Leclerc in prima fila. Partono tutti con gomme medie tranne Bortoleto e Sainz. Al comando Russell su Hamilton, Verstappen, Leclerc e Antonelli. Giro veloce per Russell che lascia Hamilton a 1″7, doppio ritiro per le Cadillac di Bottas e Perez (freni), problemi per Lawson (RB). Al 12° giro primo pit stop per Hamilton.
Al 16° giro: Russell, Verstappen, Antonelli, Leclerc, Piastri, Norris. Sosta per Verstappen, Piastri, Norris e Russell tre giri dopo e Antonelli balza in testa. Nessuna investigazione per Hamilton dopo il duello con Verstappen e i due duellano a testa bassa. problemi ai freni per Antonelli e sosta per il bolognese che opta per la gomma bianca e che rientra quarto alle spalle di Leclerc. Si pianta una Williams sul rettilineo, bandiera gialla e virtual safety car, esce di scena Sainz (batteria).
Al 26° giro pit stop per Hamilton. Russell ora al comando con 5″ su Verstappen ed Hamilton, quindi Antonelli che punta al terzo posto dopo aver aggirato Leclerc. Hamilton via radio si lamenta per la poca potenza del motore.

META’ GARA – Situazione al 41° giro: Russell ha 1″414 di vantaggio su Verstappen, di 8″118 su Antonelli di 14″872 su Piastri, di 21″526 su Hamilton, di 34″914 su Norris, di 41″626 su Leclerc. Al 45° giro Verstappen balza in testa su Antonelli a 4″948, poi Russell a 11″459, Norris a 17″948, Leclerc in ombra a 24″452, Hamilton a 37″480, Hadjar, Norris, Lindblad. Al 49° giro pit stop per Verstappen e per Antonelli e Russell ritorna leader.
CLASSIFICA PILOTI – Antonelli (Mercedes) 171, Russell (Mercedes) 131, Hamilton (Ferrari) 125, Piastri (McLaren) 80, Leclerc (Ferrari) e Norris (McLaren) 79, Verstappen (Red Bull) 73, Hadjar (Red Bull) 42, Gasly (Alpine) 41 Lawson (Racing Bulls) 30, Bearman (Haas) 18, Colapinto (Alpine) 16, Lindblad (Racing Bulls) 14 , Sainz (Williams) 6, Albon (Williams) 5, Ocon (Haas) 3, Bortoleto (Audi) 2, Alonso (Aston Martin) 1.
CLASSIFICA COSTRUTTORI – 1) Mercedes 302, 2) Ferrari 204, 3) McLaren 159 4) Red Bull 115, 5) Alpine 57, 6) Racing Bulls 44, 7) Haas 21, 8) Williams 11, 9) Audi 2, 10) Aston Martin 1.

BOX FERRARI – Non è sfuggita ieri l’irritazione nei confronti della FIA per la mancata sanzione a Russell. Ma la Casa di Maranello non ha presentato un ricorso a riguardo. Il team principal Ferrari Vasseur ha commentato con sarcasmo che “la monetina quando gira tende a cadere spesso a favore della Mercedes”.
LECLERC – Su questo circuito il pilota della Ferrari ha un particolare feeling: ha vinto nel 2022, poi vanta una pole, quattro prime file e cinque podi, l’ultimo firmato un anno fa. La Ferrari potrà mettere a segno i progressi della vettura con un motore aggiornato.

HAMILTON – Il pilota britannico della Ferrari ha esordito in F1 nel 2007 con la McLaren, poi in
Mercedes e dal 2025 in Ferrari. Ha conquistato 7 titoli mondiali, 106 successi e 206 podi, più 104 pole position. Con oggi sono 388 i GP disputati da Lewis.

Prossimo appuntamento il 5 luglio, GP Inghilterra, sul circuito di Silverstone
