Il Carlo Azeglio Ciampi da trovare per l’Italia di oggi

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Il Carlo Azeglio Ciampi da trovare per l'Italia di oggi
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Raramente le commemorazioni coincidono con l’importanza per l’attualità, come nel caso di Carlo Azeglio Ciampi.

In uno dei frangenti più delicati e travagliati dell’Italia, con il Governo in difficoltà, impegnato da un lato a fronteggiare il marasma sociale ed economico provocato dalla pandemia, e dall’altro  lato in bilico fra le tensioni della maggioranza e l’assedio delle opposizioni, sono in molti a sottolineare l’esempio rappresentato dall’incarico di Presidente del Consiglio affidato nel 1993 all’allora Governatore della Banca d’Italia Ciampi.

Il Carlo Azeglio Ciampi da trovare per l'Italia di oggi
Carlo Azeglio Ciampi

Come sottolinea il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nell’intervista rilasciata a Marzio Breda e pubblicata dal Corriere della Sera nei giorni successivi la sua scomparsa il 16 settembre del 2016 con il titolo «Ciampi tecnico e politico ci salvò»: “Quando, nella primavera del ’93, il presidente Scalfaro decide di chiamarlo a Palazzo Chigi e si forma il governo Ciampi, l’Italia attraversa uno dei momenti più drammatici della storia recente, tra inchieste giudiziarie, delegittimazione della dirigenza politica, attentati di mafia e rischi di destabilizzazione della lira. La risposta del governo “tecnico” di Ciampi fu felicemente molto “politica”: non soltanto salvando il Paese dalla bancarotta, ma affrontando i problemi del momento, raggiungendo un accordo tra le parti sociali e permettendo il varo della nuova legge elettorale, assicurando così una transizione pacifica verso nuovi assetti politici, richiesti con evidenza dal referendum popolare”.

Il Carlo Azeglio Ciampi da trovare per l'Italia di oggi
Mattarella e Ciampi al Quirinale

Una ricostruzione storico biografica che si attaglia alla drammatica situazione dell’Italia del 2020, alla quale servirebbe un altro Carlo Azeglio Ciampi per  trovare la via d’uscita da una crisi concentrica, insieme politica, economica, sanitaria e sociale.

Europeista convinto Ciampi sostenne che l’Unione Europa dovesse essere «il chiodo al quale l’Italia doveva aggrapparsi con tutte le sue forze» perché era l’unico modo per eliminare il problema di una società e di un’economia che non volevano accettare «né vincoli, né discipline».

Dopo aver traghettato in salvo il Paese oltre la crisi monetaria, Ciampi fu il protagonista ed insieme il garante dell’ingresso dell’Italia nell’Euro.Il Carlo Azeglio Ciampi da trovare per l'Italia di oggi

Un prestigio internazionale e interno che nel maggio del 2006 lo fece acclamare decimo Presidente della Repubblica, con un’elezione avvenuta al primo turno e con amplissima maggioranza, che testimonia la stima e l’affetto che la sua figura riscuoteva in Parlamento e nel Paese.

“Carlo Azeglio Ciampi” – ha evidenziato il Presidente della Repubblica Mattarella nella dichiarazione per il centenario della nascita dello statista  – “nella sua attività di governo e prima alla guida della Banca d’Italia ha recato la visione di una democrazia economica e politica ispirata alla tutela delle ragioni di equità sociale, in cui corpi intermedi e forze sindacali e imprenditoriali fossero chiamati al dialogo in funzione del bene comune. Valori ed esperienze che hanno nutrito il magistero civile del suo mandato presidenziale. La lezione di vita di Carlo Azeglio Ciampi – conclude Mattarella-  appartiene al patrimonio collettivo della Repubblica”.Il Carlo Azeglio Ciampi da trovare per l'Italia di oggi

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