Il Presidente degli Stati Uniti alza ulteriormente il livello della guerra aperta dichiarata alla stampa Usa e lancia la sua Trump Tv, un canale video attivo h 24, sette giorni su sette, sui successi in realtà inesistenti o addirittura controproducenti dell’amministrazione.
A lanciarla é direttamente la Casa Bianca col messaggio: “Benvenuti. La stampa, in alcuni casi, ha riportato in modo inaccurato o non ha riportato affatto i numerosi successi da record dell’Amministrazione a beneficio di tutti gli americani, eccoli” afferma nella presentazione introduttiva Kaelan Dorr, vice assistente del Presidente, che da inizio alle trasmissioni.
Il lancio della Trump Tv é l’ultima mossa, o meglio la penultima, del braccio di ferro innescato dal divieto d’accesso alla Casa Bianca imposto a Cnn,Ms Now e Politico.
Kaelan Dorr
Le testate hanno promosso immediatamente una causa giudiziaria, la cui prima udienza, fissata per domani, si incentrerà sulla revoca del provvedimento definito una sfacciata violazione del Primo emendamento della Costituzione americana.
Immediata la protesta della stampa statunitense. Gli altri quattro network del pool televisivo della Casa Bianca – Cbs, Abc, Nbc e perfino la filo trumpiana Fox – hanno deciso di sospendere in segno di solidarietà la copertura delle attività presidenziali
Vaughn Hillyard, corrispondente dalla Casa Bianca per MS NOW, realizza un servizio nei pressi della Casa Bianca
Immediate e irridenti, sono arrivate anche le critiche di chi definisce la Trump Tv, simile ai sistemi rigidamente controllati di Cina e Russia.
“Altri dittatori non avevano forse analoghi mezzi di comunicazione, o me li sono immaginati?”, ha commentato su X Breck Worsham, una nota commentatrice conservatrice ex sostenitrice del tycoon.
Da sedicente uomo della Provvidenza Trump si è trasformato in Presidente della narcisistica incontinenza in tutti i campi, dalle guerre, all’economia, ai mass media. Un epilogo tragicomico.
Fondatore e Direttore di zerozeronews.it Editorialista di Italpress. Già Condirettore dei Giornali Radio Rai, Capo Redattore Esteri e inviato di guerra al Tg2, inviato antimafia per Tg1 e Rai Palermo al maxiprocesso a cosa nostra. Ha fatto parte delle redazioni di “Viaggio attorno all’uomo” di Sergio Zavoli ed “Il Fatto” di Enzo Biagi. Vincitore nel 2007 del Premio Saint Vincent di giornalismo per il programma “Pianeta Dimenticato” di Radio1.