La ripetitività di un vuoto 8 Marzo senza concretezza
Cuore & Batticuore
Rubrica settimanale di posta storie di vita e vicende vissute

by Anna Messina
Non vedevo l’ora di leggere tutti i post sulla Festa della Donna, per lo più riciclati nel corso degli anni…
Ogni anno che passa divento infatti sempre più intollerante verso l’ipocrisia dilagante sui social manifestata nei confronti della ricorrenza, per lo più da parte degli uomini.
Più fatti e meno parole ad effetto! Come se si dovesse per forza postare qualcosa per non sembrare “insensibili”…
Ecco l’ho detto!
L’efficacia della sintesi, da Avvocato esperta di diritto di famiglia, di Anna Messina centra e smaschera l’ormai predominante superficialità, l’ipocrisia e l’autoreferenzialità maschile della celebrazione dell’8 Marzo. Una patetica e soprattutto falsa giornata di pseudo solidarietà nei confronti delle donne, delle quali si ignorano sistematicamente per tutti gli altri giorni dell’anno diritti, rivendicazioni, discriminazioni e disparità salariali. E quel che é peggio spesso restando indifferenti o mostrandosi tolleranti nei confronti delle violenze e delle ingiustizie subite dalle donne. Insomma, una “festa” da rivedere e da trasformare in un concreto impegno di emancipazione civile.
*Anna Messina, Avvocato civilista che definisce la sua notevole scrittura “una piccola nota creativa per colorare il grigio della professione”.